Milano, accoltellato operatore a Centro Stranieri: l’ira di Decorambo

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MILANO – «Apprendo dalle agenzie di stampa che un operatore della Comunità “Casa della solidarietà” è stato accoltellato al fianco nel corso di una rissa tra stranieri scoppiata all’esterno del centro di via Saponaro 40.

Una banda di albanesi ha aggredito 5 minori della Struttura e la discussione è degenerata. Il problema dei minori in città, come denunciato anche nei mesi scorsi da molti Sindaci di tutta Italia, tra cui lo stesso Sindaco di Milano che ha dichiarato essercene in città circa 1.500 non accompagnati, non è più ne sostenibile ne gestibile. Si parla sempre di minori ma, non avendo documenti ed essendo soli, chi attesta che veramente siano minorenni e non maggiorenni? La maggior parte di essi falsificano l’età e sono interamente a carico dei Comuni che non riescono più a mantenerli. Purtroppo e lo ribadisco nuovamente, questo fenomeno che si abbatte sulle strade della nostra città, è dovuto in particolare alle marce pro-immigrati Sala e Majorino, insieme a tutta la Sinistra, hanno fatto in passato! Al Gratosoglio, poi, la situazione è totalmente fuori controllo, il quartiere è diventato terra di nessuno! Come al solito, anche nei pressi di queste Strutture, di Polizia Locale non si è vista nemmeno l’ombra»!

Così l’On. di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, membro della Commissione d’inchiesta alla Camera per la sicurezza e il degrado delle periferie italiane ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sull’accoltellamento di un operatore della Comunità di via Saponaro 40, in seguito ad una rissa tra albanesi e presunti minori egiziani.

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