MILANO “Venerdì notte un altro ragazzo, un ventunenne, è rimasto ferito in monopattino. L’incidente è avvenuto in viale Tibaldi intorno alle 2.30 e secondo una prima ricostruzione si è scontrato contro un’auto. Soltanto venerdì, un 17enne in monopattino si è ferito gravemente a Vizzolo Predabissi investito da un’auto.
A Milano abbiamo almeno 10 mila monopattini, il fenomeno non è certo marginale. Che cosa aspetta il sindaco Sala a firmare un’ordinanza sul modello di quella siglata dal sindaco di Sesto Roberto Di Stefano che obblighi l’uso del casco sui mezzi elettrici e limiti la velocità? A Sesto l’ordinanza è entrata in vigore dopo la tragica morte di un ragazzo di 13 anni, avvenuta nell’agosto 2021. Sala che cosa aspetta?”, dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato.
TROPPI INCIDENTI A MILANO
“Secondo i dati Areu dal 1 giugno 2020 a oggi a Milano ci sono stati complessivamente 1158 incidenti in monopattino, tenendo conto sia di quelli con chiamata di soccorso sia di quelli senza – continua De Corato-. Si tratta di un numero spropositato davanti al quale non si può restare in silenzio. È mai possibile che basti superare il confine di Sesto San Giovanni per poter deporre il casco e viaggiare in monopattino senza alcuna protezione?”.
L’IMPEGNO DELLA REGIONE LOMBARDIA
“Il Consiglio regionale della Lombardia, a febbraio, ha approvato a maggioranza la proposta di legge al Parlamento per modificare l’attuale normativa sui monopattini elettrici. In sostanza, introdurrebbe l’obbligo di copertura assicurativa per tutti, la frequenza ad un corso di abilitazione per i conducenti minorenni, l’obbligatorietà del casco anche per i maggiorenni e, per finire, il marchio CE per ogni monopattino circolante”, conclude l’assessore.















