Maltempo, Bertolaso a Cremona: risposta immediata ed eccellente. Ora rafforzare previsione e prevenzione

L'assessore in Prefettura con il prefetto Giannetti, il sindaco Virgilio e tutti i rappresentanti del sistema di soccorso. Poi in ospedale per incontrare i feriti: Oltre 40 persone ricoverate, ancora 4 casi gravi. Grazie al personale sanitario

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“L’intervento di emergenza è stato eccellente, istantaneo, e ha permesso, di fronte a un fenomeno di questa violenza, di evitare che ci fossero vittime”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso che, questa mattina a Cremona ha partecipato alla Cabina di regia per il coordinamento dell’emergenza dopo la violenta tromba d’aria che venerdì ha colpito la città e il territorio provinciale.

Erano presenti, fra gli altri, il prefetto Antonio Giannetti, il sindaco Andrea Virgilio, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’ordine, della Protezione civile, di AREU e degli altri soggetti impegnati nella gestione dell’emergenza, per condividere il quadro dei danni e coordinare le attività necessarie nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

“Il presidente Attilio Fontana – ha sottolineato Bertolaso – ha già scritto al Governo chiedendo l’allargamento della dichiarazione dello stato di emergenza a tutti i territori colpiti dai fenomeni atmosferici che in questi giorni hanno interessato la Lombardia. Domani alle 14 sarà lo stesso presidente Fontana sarà a Cremona per portare la testimonianza della presenza e dell’impegno della Regione”.

Tra le priorità individuate nel corso del vertice anche la verifica dell’agibilità degli edifici scolastici in vista della ripresa dell’anno scolastico. “Domani è prevista una riunione per verificare la situazione delle scuole – ha spiegato l’assessore –. Tra poche settimane inizierà il nuovo anno scolastico e tutti gli istituti devono essere in grado di garantire sicurezza e funzionalità delle strutture”.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al patrimonio storico e culturale della città, che ha subito danni a seguito dell’evento atmosferico. “Ci sono una serie di verifiche da fare sull’inestimabile patrimonio culturale di Cremona – ha aggiunto Bertolaso –. I Vigili del Fuoco hanno già programmato per domani un intervento di alta tecnologia per mettere in sicurezza una parte del Duomo”.

L’intervento sanitario

Al termine del vertice in Prefettura, Bertolaso si è recato all’ospedale di Cremona per incontrare le persone rimaste ferite e ringraziare il personale sanitario che, fin dai primi minuti, ha gestito l’emergenza.

“Sono venuto qui oggi innanzitutto per ringraziare – ha spiegato Bertolaso – perché poteva andare molto, ma molto peggio. Non per la capacità di risposta di tutta la nostra organizzazione, che è stata straordinaria, ma per quelle che potevano essere le conseguenze di un fenomeno atmosferico violentissimo, potentissimo, con una carica di vento, grandine e un’intensità davvero impressionanti”.

“La buona notizia è che non ci sono state vittime, cosa che invece poteva facilmente accadere – ha aggiunto l’assessore –. I danni sono purtroppo evidenti in molte parti della città, alcuni anche molto importanti. Per fortuna l’ospedale non ha subito danni particolari ed è stato quindi in grado di gestire una situazione da maxi-emergenza, con l’arrivo in un breve arco di tempo di numerose persone ferite e traumatizzate”.

“Nell’arco di un’ora sono arrivati oltre 40 cittadini colpiti da traumi e lesioni di varia natura – ha proseguito Bertolaso –. Il Pronto soccorso è stato in grado di organizzarsi immediatamente, attivando anche i professionisti reperibili e garantendo risposte molto rapide. Nell’arco di un paio d’ore sono state effettuate oltre 30 TAC e sono stati valutati tutti i pazienti arrivati in Pronto soccorso. I casi più gravi sono stati ricoverati, mentre molti altri sono stati medicati, suturati, rassicurati e dimessi”.

“Anche nelle ore successive sono arrivate altre persone con contusioni e traumi di vario genere – ha sottolineato l’assessore –. L’organizzazione del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell’Ortopedia ha permesso di assorbire in tempi molto rapidi e con grande efficacia tutte le necessità”.

Bertolaso ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti gli operatori che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza: “Sono venuto oggi spinto soprattutto dal desiderio di congratularmi con tutti coloro che hanno gestito questa emergenza, davvero seria e improvvisa, che avrebbe potuto avere conseguenze molto peggiori se il sistema di Protezione civile e quello dell’assistenza sanitaria non fossero stati all’altezza”.

“Grazie alla Direzione strategica della nostra ASST, grazie a tutto il personale del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell’Ortopedia e al personale di AREU. Anche oggi – ha concluso Bertolaso – ho visto donne e uomini impegnati e motivati, con quello spirito di umanità e dedizione che caratterizza davvero tutto il sistema regionale della sanità lombarda”.

Previsione e prevenzione, il ruolo dei radar meteorologici

Bertolaso ha quindi posto l’accento sulla necessità di rafforzare gli strumenti di previsione e prevenzione di fronte a fenomeni meteorologici sempre più intensi e improvvisi.

“Ogni volta che accade qualcosa del genere ci sorprendiamo e diciamo che il clima sta cambiando. Se questo è vero, e i fatti lo dimostrano, dobbiamo utilizzare tutte le iniziative che oggi la tecnologia ci mette a disposizione per migliorare previsione e prevenzione”.

In particolare, l’assessore ha richiamato l’importanza dei radar meteorologici, che consentono di individuare con un certo anticipo la formazione e l’evoluzione di celle temporalesche particolarmente violente.

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