Nell’ambito della Biennale del Colore 2026, la Scuola dell’Infanzia San Giuseppe Lavoratore di Pontenuovo di Magenta) ha spalancato le porte all’espressività dei più piccoli. Sotto lo striscione dell’iniziativa “La mia Scuola è un COLORE…” inserita nel percorso Biennale Young, il colore si è fatto veicolo di espressione e identità. Attraverso l’arte e il gioco, la creatività degli studenti ha preso forma per raccontare e riscoprire le scuole magentine.
Di seguito, le parole e le riflessioni condivise dalle insegnanti della struttura, che tracciano il senso profondo di questa esperienza educativa e comunitaria.
Legami di Colore ed Emozioni: la Scuola dell’Infanzia di Pontenuovo alla Biennale Young
Come Scuola dell’Infanzia di Pontenuovo siamo davvero entusiaste di aver aderito al progetto Biennale Young, un’iniziativa che ha permesso ai nostri bambini di diventare protagonisti attivi di un percorso creativo e culturale legato al territorio.
Il punto di partenza è stato il bozzetto con la line art dell’edificio della nostra scuola: una traccia essenziale che i bambini hanno trasformato e riempito di vita. Attraverso il colore, i piccoli non si sono limitati a riempire dei contorni, ma hanno espresso e raccontato le proprie emozioni, scoprendo come ogni sfumatura possa dare forma a uno stato d’animo o a una sensazione. È stato un viaggio espressivo e ludico fondamentale per la loro crescita, in cui la creatività si è fatta linguaggio.
Per la nostra comunità c’è inoltre un grande motivo d’orgoglio: il colore Magenta porta il nome della nostra città. È bello e stimolante pensare a come una tinta così viva e famosa rappresenti la nostra identità e le nostre radici. Portare questa consapevolezza all’interno del progetto significa insegnare ai bambini ad amare e vivere la propria città fin da piccoli, partendo proprio dalla bellezza, dall’arte e dalla condivisione.
Un’opportunità preziosa che ha trasformato la nostra scuola in un piccolo laboratorio di gioia, colore e scoperta.













