― pubblicità ―

Dall'archivio:

Magenta, “La Barricata” il libro testimonianza di chi ha lottato contro il Covid sul campo

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

In Casa Giacobbe la presentazione del volume edito da La Memoria del Mondo,  a firma di Alessandra Grittini medico del Fornaroli, in trincea col dottor Mumoli e tutto lo staff, nella lotta al virus

MAGENTA – Da vent’anni medico internista al ‘G.Fornaroli’, Alessandra Grittini ha scelto il primo giorno di primavera, simbolo per eccellenza di rinascita, per la presentazione del suo libro dal titolo altrettanto emblematico: ‘La Barricata’.

 

Ovvero, quella alzata, rafforzata, difesa con le armi della professionalità, con la volontà di non arrendersi e, soprattutto, con infinita umanità in uno sforzo generoso da parte dell’intero personale sanitario e ospedaliero, che, stravolgendo ruoli e reparti, si è preso cura e a cuore i malati di covid, ricoverati nel nostro nosocomio. Barricata che – la cronaca giornaliera lo testimonia – non possiamo ancora abbattere, in quanto il nemico invisibile resiste, è subdolo, mutante.

 

Era pronto per andare in stampa, ma l’autrice ha dovuto porvi di nuovo mano per l’arrivo della quarta ondata con la variante omicron e il dilagare del fenomeno no vax/no pass. Solo poche facciate nel merito. “Non ha senso che io ricominci a raccontare e mostrare cosa sta accadendo, basta sfogliare le pagine precedenti: stesso lavoro, stesso dolore, stessi sguardi, stessa solitudine. Solo molta più stanchezza”, ha scritto.

Sono, le sue, pagine ricche di immagini di afflizione e di amarezza, però non mancano ritratti di ‘leggerezza’, “altrimenti – ha chiosato la Grittini – il dolore ci avrebbe sopraffatti” ; dense di citazioni, riflessioni, dati, numeri. “Avevo cominciato raccogliendo fotografie, ho aggiunto commenti, ho letto quello che altri scrivevano”.

Così, a poco a poco, è nato il testo: documento prezioso di un’emergenza inimmaginata e inimmaginabile, divenuta dolorosa quotidianità, che è stato possibile affrontare e in molti casi vincere ‘facendo squadra’. Questo il concetto affermato e riaffermato, durante l’evento svoltosi in Casa Giacobbe lo scorso lunedì, da chi ha preso il microfono insieme alla Dottoressa: Nicola Mumoli, Direttore dei reparti di Medicina; Simona Cigolini, medico rianimatore cui si deve un toccante capitolo de ‘La barricata’; Cesare Candela, Direttore sanitario ASST Ovest Milanese e il Sindaco, Chiara Calati, che ha ringraziato “questa squadra eccezionale”, a nome della Città.

 

Quindi, un ulteriore ‘grazie’, immenso e commovente, lo hanno espresso tre ex pazienti, affetti da covid, curati al ‘Fornaroli’.

Nicoletta: “Grazie a loro, ho potuto dire: mi converto ancora alla vita”. Don Giuseppe: “Davvero sono dei buoni samaritani; ho trovato una straordinaria attenzione alla persona, non solo al malato, da parte di tutti” e Andrea, milanese, che ha conosciuto, in una circostanza che per lui non avrebbe potuto essere peggiore, una delle realtà rivelatasi tra le migliori della nostra città. Lo citiamo per ultimo, seppure il suo nome si legge all’inizio del volume: è quello di Flavio Bison, medico di Medicina Generale, vittima del Coronavirus, poiché è a lui che l’autrice ha voluto dedicare ‘La barricata’.

 


Ricordiamo al lettore che i proventi della vendita del libro saranno interamente devoluti a sostegno di progetti di solidarietà della San Vincenzo De Paoli Conferenza San Martino Magenta.

Franca Galeazzi
 

 

 

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi