Sta riscuotendo grande apprezzamento il presepe allestito nella Basilica di San Martino a Magenta, tornato quest’anno dopo due anni di assenza. Una rappresentazione tradizionale che ha saputo emozionare fedeli e visitatori, richiamando il senso più autentico del Natale e della comunità. Domani, nel giorno dell’Epifania, il presepe si arricchirà di un momento particolarmente atteso: l’arrivo dei Re Magi, che completerà simbolicamente la scena della Natività, rendendo ancora più suggestiva l’atmosfera all’interno della basilica.
Dietro questa realizzazione, però, non c’è solo la bellezza della rappresentazione, ma soprattutto il lavoro e la passione di alcuni parrocchiani. Sono stati infatti in quattro a dedicarsi con entusiasmo alla costruzione del presepe, impegnandosi per circa quindici giorni. Un lavoro paziente, fatto di cura per i dettagli e amore per la tradizione. “L’abbiamo fatto in quattro – racconta Sergio – è un presepe tradizionale che mancava da due anni e ci sono voluti quindici giorni per realizzarlo”. Un impegno che ha dato i suoi frutti, come dimostra l’interesse e il consenso raccolto in queste settimane.
E lo sguardo è già rivolto al futuro. “Il prossimo anno ci sarà una novità – anticipa Sergio – useremo delle statue conservate in basilica, una rarità, ma non anticipiamo nulla”. Un annuncio che lascia intravedere un progetto ancora più speciale, capace di valorizzare il patrimonio artistico e spirituale della Basilica di San Martino. Intanto, il presepe di quest’anno continua a essere un punto di riferimento per la comunità, segno concreto di come la collaborazione e la passione possano dare vita a qualcosa di bello e condiviso. (Foto Marcello Stoppa Corona da naviglioparlante.it)


















