Magenta: aumentano le rette, niente bonus nidi gratis per le famiglie. Chiodini: “E’ solo per quest’anno”

Preoccupazione da parte dei genitori. L'assessore al Welfare spiega che restano in vigore tutte le altre misure.

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L’aumento delle rette degli asili nido comunali sta preoccupando non poco le famiglie, ma ha anche escluso il Comune dalla misura regionale ‘Nidi Gratis’, lasciando molti genitori senza un importante sostegno economico. La decisione dell’amministrazione comunale di alzare le tariffe ha infatti portato Magenta a superare i requisiti richiesti dalla Regione Lombardia per accedere al contributo, con conseguenze pesanti per le famiglie che contavano su questo aiuto. Fino allo scorso anno, grazie alla misura regionale, molte famiglie potevano beneficiare dell’azzeramento delle rette, a patto che il Comune rispettasse determinati criteri, tra cui un tetto massimo per le tariffe applicate. Con l’aumento deciso dall’amministrazione, Magenta non rientra più tra i Comuni ammessi al finanziamento.

“Siamo preoccupati – racconta un padre coinvolto –. Non solo ci troviamo con un aumento improvviso delle rette, ma perdiamo anche l’unico contributo che ci permetteva di gestire le spese senza dover fare rinunce pesanti. È un doppio colpo che investe soprattutto le famiglie con redditi medio-bassi”. L’assessore ai servizi sociali Giampiero Chiodini assicura che l’esclusione sarà solo per quest’anno in virtù dell’aumento delle tariffe di oltre il 7%. Una delle clausole per consentire alle famiglie di continuare a godere del bonus è, infatti, che non subiscano rincari superiori al 7%.

“Dal Comune fanno sapere che la decisione è stata presa per far fronte all’aumento dei costi di gestione – continua il genitore – e garantire la sostenibilità del servizio, ma per molti cittadini si tratta di una scelta miope e dannosa. A fronte di questi rincari, molte famiglie stanno valutando di spostare i propri figli negli asili nido privati, dove, grazie alla possibilità di usufruire di altri incentivi economici, il costo complessivo del servizio risulta in alcuni casi più conveniente rispetto al nido comunale. Se non ci saranno cambiamenti, il rischio è che la domanda per i nidi comunali cali drasticamente, portando a una riduzione delle iscrizioni e mettendo in discussione la sostenibilità stessa del servizio.”.

Ma l’assessore Chiodini continua: “Per il prossimo anno tornerà tutto come prima e il bonus nidi gratis tornerà disponibile con un margine molto ampio, visto che considera l’Isee fino a 40mila euro. Assicuro poi che restano disponibili tutte le altre agevolazioni”.

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