In Lombardia diminuiscono le aggressioni ai
danni degli operatori sanitari e si rafforzano i sistemi di
prevenzione e di intervento immediato nei presidi ospedalieri, a
partire dai dispositivi di allertamento rapido collegati con le
Forze dell’ordine.
È quanto emerge, in occasione della Giornata
nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, dai dati
elaborati e raccolti per la prima volta con un sistema
centralizzato dall’Agenzia di Controllo del Sistema Sociosanitario
Lombardo (ACSS) e dalla Direzione Generale Welfare di Regione
Lombardia per la segnalazione di questi eventi. Nel 2025 il numero
di operatori degli enti pubblici che hanno subito un’aggressione è
stato pari a 4.826, con un calo del 15,2% rispetto ai 5.690 del
2024.
Considerando anche le strutture private di ricovero e
territoriali, il totale delle segnalazioni nel 2025 è stato pari a
8.953, rispetto alle 10.664 registrate nel 2024, confermando una
tendenza alla riduzione degli episodi (circa il 16% in meno). “I
dati – ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia
Guido Bertolaso – evidenziano un calo delle aggressioni e questo è
un segnale positivo ma la sicurezza di chi lavora nei nostri
ospedali resta una priorità assoluta.


















