L’importanza dei probiotici per il benessere intestinale quotidiano

La flora batterica e le sue funzioni..

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Si sente spesso dire che l’intestino è il nostro “secondo cervello”, un’espressione che trova riscontro scientifico nella presenza nello stomaco di un sistema nervoso autonomo, capace di dialogare costantemente con il cervello. Questo complesso network regola funzioni vitali, come la digestione, l’assorbimento dei nutrienti del cibo e la produzione delle feci, ma può anche influenzare l’umore e il benessere psicofisico generale. Prendersi cura dell’intestino, quindi, significa contribuire in modo concreto alla salute nel suo insieme.
Mantenere l’intestino in equilibrio è essenziale per il benessere dell’intero organismo, e i probiotici svolgono un ruolo chiave in questo processo. Ma cosa sono esattamente i probiotici e in che modo contribuiscono a preservare l’armonia della flora intestinale?

Cosa sono i probiotici e a cosa servono

La flora batterica intestinale è composta da un complesso insieme di microrganismi che popolano il tratto gastrointestinale e svolgono funzioni essenziali per l’equilibrio dell’organismo. La sua composizione, unica per ogni individuo, tende a modificarsi nel corso della vita in risposta a diversi fattori, sia fisiologici sia ambientali.
Il microbiota svolge numerose funzioni chiave, tra cui la digestione degli alimenti, la sintesi di vitamine, la modulazione del sistema immunitario e la difesa contro i patogeni. Il legame tra probiotici e intestino entra in gioco quando è necessario ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale, ad esempio in periodi di stress o dopo terapie antibiotiche. Un’alterazione nella composizione del microbiota può compromettere l’armonia dell’ecosistema intestinale, modificando il rapporto tra batteri benefici e microrganismi potenzialmente nocivi.

Dove si trovano i probiotici negli alimenti

Probiotici e intestino hanno un legame stretto che influisce sul benessere generale dell’organismo. Alcuni alimenti e bevande contengono naturalmente probiotici, anche se in quantità inferiori rispetto agli integratori. In caso di alterazione della flora batterica intestinale, prodotti a base di probiotici come Enterogermina possono contribuire a ripristinare l’equilibrio intestinale e ad alleviare sintomi come diarrea e dolori addominali.

Anche attraverso l’alimentazione è possibile assumere probiotici. Alcuni alimenti fermentati contengono colture microbiche vive aggiunte durante la produzione. Gli yogurt, per esempio, ospitano microrganismi attivi come il Lactobacillus. Controllare le etichette dei prodotti aiuta a verificare la presenza di microrganismi vivi e attivi.
Non solo gli alimenti fermentati: anche cereali, succhi di frutta, latte, barrette e frullati possono apportare probiotici. Le informazioni riportate in etichetta sono fondamentali, poiché quantità e tipologia di microrganismi determinano i benefici che ne derivano. Curare le scelte alimentari e leggere attentamente le etichette aiuta a mantenere in equilibrio l’intestino e, di riflesso, quello dell’intero organismo.

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