La Battaglia di Legnano è stata al centro di una due giorni di altissimo valore scientifico in cui importanti docenti accademici nazionali e internazionali si sono confrontati sotto diversi punti di vista.
Con il coordinamento del prof. Paolo Grillo, docente di storia medievale all’Università di Milano, l’evento ha visto gli interventi del prof. Étienne Doublier (Università di Köln), del prof. Umberto Longo (Università La Sapienza di Roma) e del prof. Andrea Zorzi (Università di Firenze) sulla crisi del 1177.
«Il convegno è andato bene sotto ogni aspetto – commenta il prof. Paolo Grillo -. Dal punto di vista scientifico, le relazioni hanno messo in luce aspetti inediti della battaglia e del suo contesto, permettendo di conoscerla meglio e più in modo più approfondito. Poi c’è stato l’eccezionale riscontro della cittadinanza, con le sale piene, che ha mostrato quanto sia vivo e diffuso l’interesse per questi temi. Relatori e relatrici hanno fornito contributi di alto livello e mostrato come sia possibile coniugare ricerca e comunicazione. Infine bisogna ringraziare la Fondazione e il Comune per tutto il supporto e l’eccellente organizzazione».
Le conclusioni del convegno, sabato 31 ottobre, sono state affidate al prof. onorario di Storia Medievale all’Università del Piemonte Orientale, Alessandro Barbero, che con il suo stile coinvolgente ha ripreso gli interventi precedenti delineando le tematiche principali emerse durante il dibattito.
«Due giornate di grande valore culturale, che hanno confermato quanto la storia di Legnano sia parte importante della storia del nostro Paese – dichiara il presidente di Fondazione Palio, Luca Roveda -. Un ringraziamento particolare al professor Paolo Grillo, agli studiosi intervenuti e agli sponsor che, con il loro sostegno, permettono alla Fondazione Palio di portare a Legnano iniziative culturali di questo livello, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni».
Nella foto in evidenza un momento della partecipata conferenza col il professor Barbero













