CinemaTeatro Nuovo di Magenta aderisce come sempre alla proposta della Nexo Digital offrendo al proprio pubblico questa sempre straordinaria opportunità culturale.
Al Nuovo di Magenta anche quest’anno il telone del cinema diventa una grande tela pittorica e narrativa per mostrare opere ed artisti che hanno fatto la nostra grande storia. Grazie a questa fortunata, plurinennale iniziativa di Nexo Digital con altri importanti partners, è possibile vedere i quadri come li vedono e maneggiano gli operatori museali, scoprire la storia personale oltre che artistica degli protagonisti seguendoli nei loro luoghi; ampliando lo sguardo sul contesto in cui operarono; ammirare dettagli, commentati dai maggiori esperti, delle tele o opere scultoree dei grandi, che possiamo osservare con l’occhio potenziato della telecamera. Insomma, occasioni davvero importanti di avvicinamento od approfondimento all’arte tramite il mezzo potente del cinema. Una iniziativa negli anni sempre apprezzata da un pubblico attento e curioso.
Prezzo di ingresso al CTN MAGENTA , come una normale prima visione : 7,00 € l’intero 5,00 € il ridotto.
Riduzione riservata ai possessori della tessera “AMICI del CTN” e “CARTA GIOVANI NAZIONALE”, soci FAI, giovani fino a 26 anni e over 65. Vi sono poi le riduzioni per gli studenti universitari, i possessori di abbonamenti museali ed altro : troverete le indicazioni sul sito del cinema.
Gli appuntamenti :
“ LUCIO FONTANA THE FINAL CUT “
Il documentario vuole celebrare uno dei grandi maestri del Novecento, esplorandone il percorso artistico e la personalità di innovatore, capace di rivoluzionare il concetto di spazio e di materia, fulcro e motore primo dell’evoluzione di una nuova prospettiva creativa. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana, “Lucio Fontana, The Final Cut “ offre un approccio internazionale e completo sulla figura di Fontana, con testimonianze di artisti contemporanei ed esperti del settore, utilizzo di preziosi materiali d’archivio, molti dei quali inediti e recuperati grazie agli studi e le ricerche più recenti, riprese delle opere ospitate nei musei e nelle collezioni più importanti e focus sui luoghi della sua vita.
Un viaggio nell’universo di Lucio Fontana, nella sua personalità eclettica, visionaria e preveggente, capace di dare vita a opere che spaziano dalle sculture alle ceramiche, dagli ambienti agli interventi architettonici, dai celebri buchi e tagli fino ai suoi manifesti teorici.
Partendo dallo studio di Lucio Fontana a Comabbio, passando alla Milano del dopoguerra, dalle strade di Rosario in Argentina dove l’artista è nato nel 1899, alla Scuola di Belle Arti di Buenos Aires dove ha insegnato negli anni Quaranta fino ai maggiori musei italiani e del Nord Europa che hanno capito e ospitato le mostre dell’artista e alla prima grande esposizione a lui dedicata a New York presso la galleria Martha Jackson, per terminare di nuovo nella casa di famiglia di Comabbio dove muore nel settembre 1968, Lucio Fontana, “The Final Cut “ propone una traiettoria originale e completa per delineare la figura dell’artista.
https://www.teatronuovo.com/evento.asp?VIEW=EV&prog=137
“ HITLER CONTRO PICASSO E GLI ALTRI : L’OSSESSIONE NAZISTA PER L’ARTE “
Chagall, Monet, Picasso, Matisse, Klee, Kokoschka, Otto Dix, El Lissitzky. Artisti messi al bando, disprezzati, condannati eppure anche trafugati, sottratti, scomparsi.
Sono trascorsi quasi 90 anni da quando il regime nazista bandì la cosiddetta “arte degenerata”, organizzando, nel 1937 a Monaco, un’esposizione pubblica per condannarla e deriderla e, contemporaneamente, una mostra per esaltare la “pura arte ariana”, con “La Grande Esposizione di Arte Germanica”. Proprio in quegli stessi giorni cominciò la razzia, nei musei dei territori occupati e nelle case di collezionisti e ebrei, di capolavori destinati a occupare gli spazi di quello che Hitler immaginava come il Louvre di Linz (rimasto poi solo sulla carta) e di Carinhall, la residenza privata di Goering, l’altro grande protagonista del saccheggio dell’Europa.Si calcola che le opere sequestrate nei Musei tedeschi siano state oltre 16.000 e oltre 5 milioni in tutta Europa. Tra gli artisti all’indice Max Beckmann, Paul Klee, Oskar Kokoschka, Otto Dix, Marc Chagall, El Lissitzky. Sui muri le frasi di commento: “Incompetenti e ciarlatani”, “Un insulto agli eroi tedeschi della Grande Guerra”, “Decadenza sfruttata per scopi letterari e commerciali”. La mostrasull’”arte degenerata” fu portata in tour come esempio in 12 città tra Austria e Germania e la visitarono circa 2 milioni di persone.
https://www.teatronuovo.com/evento.asp?VIEW=EV&prog=138
Info ed approfondimenti : www.teatronuovo.com













