Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio: “Le domeniche letterarie”, la rassegna promossa dall’Associazione Iniziativa Donna in collaborazione con L’Altra Libreria, giunta alla XXXI edizione. Quattro incontri, in programma nelle domeniche di febbraio, porteranno ad Abbiategrasso autori e autrici di primo piano del panorama letterario e giornalistico italiano.
Gli appuntamenti si svolgeranno presso la Sala Franco Moschino del Castello Visconteo, con inizio alle ore 10.30 nelle giornate dell’1, 8, 15 e 22 febbraio 2026. L’ingresso è libero e, al termine di ogni incontro, sarà possibile acquistare i libri presentati e farli autografare dagli autori. Durante la rassegna sarà inoltre possibile rinnovare o aderire all’Associazione Iniziativa Donna.
La rassegna si aprirà domenica 1 febbraio con Mauro Suttora, giornalista e saggista, che presenterà “Green. Storia avventurosa degli ecologisti, da Celentano a Greta” (Neri Pozza), un viaggio tra le origini e l’evoluzione del movimento ambientalista italiano e internazionale, dialogando con Agnese Guerreschi
L’8 febbraio sarà la volta di Lorenza Gentile, che presenterà il romanzo “La volta giusta” (Feltrinelli), una storia intima e contemporanea che intreccia ricerca personale, relazioni e nuovi inizi. A dialogare con l’autrice sarà Anna Valenti
Il 15 febbraio salirà sul palco Paola Jacobbi, giornalista e critica cinematografica, con il libro “Luisa” (Feltrinelli), finalista al Premio Bancarella 2025. Il volume racconta la figura di Luisa Spagnoli, imprenditrice visionaria e donna fuori dagli schemi, sullo sfondo della grande storia del Novecento. L’incontro sarà arricchito dal dialogo con Francisca Abregù Lopez e Gabriella Cavanna
A chiudere la rassegna, domenica 22 febbraio, sarà Rosita Manuguerra con “Malanima” (Feltrinelli), un romanzo intenso che attraversa legami familiari, identità e percorsi di emancipazione, in dialogo con Anna Valenti
Ancora una volta, “Le domeniche letterarie” si confermano un’occasione preziosa di incontro e confronto culturale, capace di unire letteratura, attualità e partecipazione, valorizzando uno spazio simbolico come il Castello Visconteo e rafforzando il legame tra autori e comunità.


















