Il talento e la creatività di Corbetta continuano a varcare i confini nazionali, ottenendo prestigiosi riconoscimenti sui palcoscenici internazionali. La nota artista corbettese Salvi Giannina Adelaide è stata tra le protagoniste della Sesta Biennale d’Arte a Barcellona (6th Barcelona Art Biennial), svoltasi dal 30 ottobre al 1° novembre.
La kermesse ha trovato cornice in una delle location museali più suggestive d’Europa: il MEAM (Museo Europeo d’Arte Moderna), situato nel cuore dello storico quartiere del Born, all’interno del settecentesco Palau Gomis. Il museo rappresenta un punto di riferimento internazionale d’eccellenza, particolarmente votato alla valorizzazione della figurazione e dell’arte contemporanea.
In questo contesto di altissimo livello, l’opera e il percorso di Salvi Giannina Adelaide sono stati introdotti e presentati al pubblico e agli addetti ai lavori da Marco Rebuzzi, critico d’arte, storico e conservatore del Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova.
Già ampiamente inserita nei circuiti e nelle rassegne espositive internazionali, l’artista si distingue da tempo per un linguaggio visivo unico e una cifra stilistica marcatamente eclettica. La sua produzione spazia con maestria dalla pittura a olio alla complessa e raffinata tecnica del mosaico, declinata attraverso i linguaggi d’avanguardia dell’arte contemporanea e figurativa.
La partecipazione alla Biennale di Barcellona si aggiunge a un curriculum di prim’ordine che costella la carriera di Salvi Giannina Adelaide. L’artista vanta infatti esposizioni in spazi e fiere di grande rilievo globale, tra cui la Galleria White Space Chelsea di New York, la Biennale di Milano International Art Meeting, l’Art Symposium Giubileo Roma, Arte Genova, ArtMonaco, l’ArtFair Innsbruck e l’Artexpo New York.
Un nuovo, straordinario traguardo che conferma la vitalità e la risonanza internazionale del talento di Corbetta nel panorama artistico contemporaneo.













