MILANO È un cittadino marocchino di 23 anni, irregolare, con un precedente del mese scorso per furto con strappo, l’uomo arrestato dalla Polizia in quanto ritenuto l’autore della serie di aggressioni e ferimenti ai danni di 6 persone avvenute ieri sera nei pressi della stazione centrale di Milano.
Contrariamente a quanto riferito questa mattina, il cittadino marocchino che ieri sera ha aggredito diverse persone alla stazione Centrale di Milano e per il quale è stato disposto il trasferimento al carcere di San Vittore, si trova al momento ancora presso l’ospedale Fatebenefratelli. L’uomo dovrebbe essere dimesso nel primo pomeriggio.
“Sentiamo continuamente ripetere che ‘la civiltà di un Paese si misura dalle condizioni delle sue carceri’ (attribuita a Voltaire) Per noi, la civiltà di un Paese si misura della sicurezza dei cittadini onesti. Ennesimo gravissimo episodio di violenza e tributo di sangue quello versato oggi dai cittadini milanesi”.
Lo afferma il segretario provinciale del sindacato autonomo di polizia Sap Milano, Massimiliano Pirola, in riferimento agli accoltellamenti avvenuti ieri sera nei pressi della stazione Centrale di Milano. “Ennesimi individui fuori controllo in preda a chissà quale sostanza che accoltellano persone perbene – sottolinea Pirola – le quali tutto potevano pensare per concludere la fine della giornata tra le proprie mura domestiche ma non di essere le incolpevoli vittime di personaggi allo sbando. Questa è diventata ormai la nostra città, sia nella zona centrale che in quella immediatamente contigua, sia in metropolitana che in superficie: insicura”.

















