Da oltre 45 anni, il Rotary International si impegna per arrivare alla definitiva eradicazione della Poliomielite grazie ad una campagna senza precedenti. End Polio Now è il simbolo dell’impegno rotariano nella lotta ad una malattia infida che, negli anni, ha portato a paralisi milioni di bambini nelle aree più povere del nostro pianeta, condannandole a morte o ad una vita ancora più difficile.
Il 24 ottobre di ogni anno si celebra il World Polio Day. Quest’anno i Rotary Club del Gruppo Olona hanno deciso di lanciare un messaggio proiettando, per tre giorni consecutivi, il simbolo di questa battaglia sulla facciata di un motore di cultura e progettualità come l’Università Carlo Cattaneo- LIUC di Castellanza.
A presentare l’iniziativa congiunta è Patrizia Codecà, socia del Rotary Club Castellanza ed Assistente del Governatore del Distretto 2042. “Durante il World Polio Day vengono portate avanti numerose iniziative tra le quali la proiezione del logo “End Polio Now” su alcuni dei principali monumenti in tutto il mondo: dalla Torre di Londra a Wall Street, dal Colosseo alla Casa Moneda di Santiago del Cile, dal Teatro dell’Opera di Sidney alla piramide di Cheope. A Milano il Pirellone accenderà le finestre in modo che si possa formare la scritta “End Polio Now”.
Nel nostro territorio i Club Rotary hanno voluto ricordare l’importanza di questo giorno con una proiezione visibile sulla facciata dell’Università LIUC di Castellanza. Un grande gesto di collaborazione e di solidarietà per il quale ringrazio personalmente i Club che hanno aderito e LIUC con il suo Magnifico Rettore, Professor Federico Visconti, per aver accolto con entusiasmo il nostro progetto in un dialogo costante con imprese e realtà del territorio”.
Nel contesto del modello di sostenibilità di Ateneo, il logo End Polio verrà proiettato sulla facciata di c.so Matteotti nelle notti del 23-24-25 ottobre.
L’Ingegner Richard Arsan, Amministratore Delegato dell’Università commenta: “La diffusione della cultura della salute, in particolare in relazione a tematiche di interesse globale, attiene alle azioni intraprese dall’Ateneo a sostegno della crescita e del benessere della Comunità, nella convinzione che l’efficacia della formazione connaturata ad una Scuola di impresa come LIUC, parta dall’attenzione alle Persone, considerandone tutte le dimensioni”
E per la Professoressa Anna Gervasoni, Rettrice nominata: “Oggi la sfida per un’università è fare la differenza nella sostanziale capacità di trasferire ai giovani competenze tecniche elevate arricchendole di consapevolezza e sistemi valoriali, che siano distintivi nella creazione dei talenti futuri. Iniziative di ampio respiro come End Polio Now, costituiscono in tal senso importanti occasioni di confronto”.
END POLIO NOW
End Polio Now è l’iniziativa globale lanciata dal Rotary International per l’eradicazione definitiva della poliomielite, una malattia infettiva altamente debilitante che colpisce principalmente i bambini sotto i cinque anni, causando paralisi irreversibile e, in alcuni casi, la morte. Questa campagna rappresenta una delle più ambiziose sfide sanitarie mai affrontate dall’umanità e si colloca tra gli sforzi più duraturi e significativi della storia del Rotary.
L’inizio della lotta contro la polio da parte del Rotary risale al 1979, quando fu avviato da un rotariano del club di Treviglio un progetto per vaccinare 6 milioni di bambini nelle Filippine. Il successo di questa iniziativa spinse Rotary a fare dell’eradicazione della polio una priorità assoluta, creando nel 1985 il programma PolioPlus.
Tre anni dopo, nel 1988, il Rotary divenne uno dei membri fondatori dell’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Poliomielite (GPEI), insieme a partner come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’UNICEF, i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti e la Bill & Melinda Gates Foundation.
Da allora il Rotary International ha investito oltre 2,1 miliardi di dollari e mobilitato volontari in tutto il mondo, vaccinando quasi 3 miliardi di bambini in 122 paesi. Grazie a questi sforzi, i casi di polio sono stati ridotti del 99,9%, passando da più di 350.000 casi annui a poche decine, localizzati principalmente in Afghanistan e Pakistan, gli unici due paesi dove la poliomielite rimane endemica.
La campagna End Polio Now non si limita alla vaccinazione, ma promuove anche iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi globali. Ogni anno il World Polio Day rappresenta un momento cruciale per evidenziare i progressi compiuti e raccogliere nuove risorse per completare l’eradicazione della malattia.
Nonostante i traguardi raggiunti, la lotta contro la polio non è ancora conclusa. Ogni anno, è necessario vaccinare oltre 400 milioni di bambini in più di 50 paesi per mantenere il controllo della malattia e prevenire la sua ricomparsa. Se gli sforzi venissero interrotti, la poliomielite potrebbe ritornare, causando fino a 200.000 nuovi casi all’anno nel giro di un decennio.
L’impegno del Rotary continua con la determinazione di completare questa sfida storica, puntando a un mondo finalmente libero dalla polio.
LA POLIOMIELITE
La poliomielite, comunemente chiamata polio, è una malattia virale altamente infettiva causata dal poliovirus, che colpisce principalmente i bambini sotto i cinque anni.
La trasmissione avviene per via oro-fecale, spesso attraverso acqua e cibo contaminati. Il virus attacca il sistema nervoso e può portare a paralisi permanente, principalmente degli arti inferiori, e in casi gravi, può risultare fatale a causa dell’immobilità dei muscoli respiratori.
Circa il 70% delle persone infette non manifesta sintomi, ma in una piccola percentuale dei casi, la malattia progredisce fino a causare la paralisi. Non esiste una cura per la poliomielite, ma la prevenzione attraverso la vaccinazione è estremamente efficace. La malattia ha causato epidemie devastanti nel corso del XX secolo, ma grazie ai programmi di immunizzazione su larga scala, è stata quasi eradicata.