La Polizia di Stato venerdi’ a Milano ha arrestato in flagranza, un cittadino cubano di 32 anni, con precedenti, per furto pluriaggravato commesso a bordo di un tram
e indebito utilizzo di carte di credito e due cittadini algerini
di 32 e 30 anni, con precedenti, per furto aggravato in concorso
compiuto all’interno di un albergo.
I poliziotti della Squadra Mobile, nel corso di un servizio per contrastare i reati
predatori, hanno notato il cittadino cubano in piazza V
Giornate, alla fermata del tram 9. Una volta salito a bordo, si
e’ posizionato accanto a una donna che aveva la borsa appoggiata
sulle sue gambe. Utilizzando il suo zaino, e’ riuscito a rubare
il portafoglio per poi scendere alla fermata successiva e
allontanarsi.
I poliziotti, che avevano assistito alla scena,
hanno seguito il 32enne, che ha raggiunto rapidamente lo
sportello di un istituto bancario, in viale Piave angolo Nino
Bixio, dal quale ha cercato di prelevare del contante usando una
carta bancomat recuperata dentro il portafoglio poco prima
asportato, senza riuscirci. Gli agenti hanno fermato l’uomo
trovato in possesso del portafoglio della donna, che e’ stato
riconsegnato alla vittima in sede di denuncia.
Poco piu’ tardi, sempre i poliziotti della Squadra Mobile, in corso Buenos Aires, hanno visto due cittadini algerini che osservavano all’interno delle hall degli
alberghi. I due avevano seguito una famiglia di turisti,
numerosa, entrare in una struttura alberghiera. Una volta
all’interno, mentre il gruppo di persone era nell’ascensore, uno
dei due ha urtato una donna, cittadina russa in vacanza a
Milano, e prima che si chiudessero le porte ha rubato una borsa
per poi scappare insieme al complice.
I poliziotti hanno immediatamente fermato i due, in possesso della borsa contenente
due cellulari, 600 dollari americani e 100 euro, oltre a vari
effetti personali della signora, tutto materiale che e’ stato
restituito alla vittima.

















