Dal primo caffe’ del mattino al cocktail serale, il bar è uno dei luoghi dove piu’ si radicano le abitudini degli italiani e vale 23,8 miliardi l’anno. A raccontarlo è Fipe-Confcommercio a Sigep 2026 con la tavola rotonda ‘Il futuro del bar italiano (e prospettive per il 2026)’, a cui hanno partecipato Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, Andrea Illy, presidente di Illycaffe’ e consigliere Fipe per l’Osservatorio sulla filiera del bar, Alessandro Angelon, ad di Sammontana Italia e Paolo Staccoli, titolare dell’omonimo caffe’.
L’analisi di FIPE su dati Tradelab fotografa un settore capace di generare quasi 6 miliardi di visite nel 2025 e un valore di mercato di 23,8 miliardi di euro, confermando il suo essere un’importante componente dell’economia dei servizi e una diffusa infrastruttura sociale del Paese.
E’ bene richiamare, al riguardo, la capillarità dei 152 mila bar presenti sul territorio nazionale: tre comuni italiani su quattro hanno almeno un bar, un’attivita’ aperta in media 14 ore al giorno e spesso sette giorni su sette.


















