Non un bar ma una discoteca, per di più con una uscita d’emergenza chiusa a chiave e bloccata da mobilio, niente estintori e personale in nero: dopo un controllo
ieri poco dopo mezzanotte di polizia e vigili del fuoco è stata
sospesa l’attività del Crystal Club di Lainate, mentre il
titolare è stato denunciato e ha ricevuto multe per diecimila
euro.
Si è trattato di uno dei controlli straordinari nei locali
decisi dopo la tragedia di Crans-Montana. In questo caso gli
agenti della squadra amministrativa della divisione Pas della
Questura e vigili del fuoco hanno trovato che nel Club, che ha
la licenza di bar, c’erano un centinaio di ragazzi che ballavano
su musica techno a volume altissimo, un impianto da dj e pista
da ballo. Il titolare è stato quindi denunciato per apertura
abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento.
Inoltre è stato trovata una uscita di sicurezza chiusa a chiave
e ostruita da tavolini e divani, una illuminazione di emergenza
insufficienze la mancanza di estintori, piano di emergenza e
planimetria dei locali e anche di cartelli di divieto di fumo e
tabelle alcolemiche. Il personale non era formato in materia di
prevenzione degli incendi e gli addetti alla somministrazioni di
bevande e cibo non avevano attestati di formazione e non erano
assunti regolarmente, per cui verrà informata la Direzione
Territoriale del Lavoro per i provvedimenti di competenza.
L’attività è stata quindi sospesa fino a quando il Crystal Club
sino a quando non saranno ripristinate le condizioni di
sicurezza.

















