Faccia da viaggiatore a Trastevere, bus e ritorno. Ultimo atto della vacanza romana del Duca di Saronno

Faccia da Brenda e la fine della mia adolescenza

Aveva fatto Jenny nella penultima e ultima stagione nella casa della prateria. Ma per tutti noi ormai cinquantenni sarà sempre la Brenda del telefilm...

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO NO “Una caratteristica delle città d’arte sono i pullman panoramici con audio guida e cuffiette riutilizzabili
Un giro completo costa 17 euro poi dipende dalle compagnie…
Dopo ua oculata scelta prendiamo il bus.. Un’accortezza ; attenti al sole, bello mettersi sopra in panoramica ma occhio al sole romano. Poi una caratteristica che i pullman tra fermate e semafori possono stare fermi anche delle piene mezz’ora da versione tost bruciacchiato. Comunque sono un ottimo investimento per vedere certi scorci bellissimi e l’interno del Colosseo e fori Imperiali …

Altre due perle da vedere nella capitale sono: campo dei fiori con i suoi colori caratteristici e la statua dedicata a Giordano Bruno… Ma uno scorcio bellissimo e imperdibile : Trastevere con la sua chiesa con una facciata irripetibile e un interno da lasciare senza fiato. Assisto alla messa per santificare la Domenica e per ammirare l’interno i mosaici unici al mondo ..
Io e le mie socie in versione Daitan III tornino alla basa in camminata gambe in spalle ma per colpa mia facciamo più fermate della Via Crucis.
Le ultime salite prima dell’arrivo sono tremende e non sento più i piedi.
Una doccia e pediluvio senza fine per riprendermi. Però, anche i ponti sul Tevere hanno quel senso di eterno.
Come il mio male ai talloni…ma Achille è un’altra storia. Vicino al nostro albergo c’è un ottimo ristorante con porzioni da elefante che non riesco a finire.
Altre puntate culinarie mi avevano riempito già nel pomeriggio. Un periodo di clima bellissimo che con i passare dei giorni diventava sempre più caldo…
Il giorno della partenza sembra di essere in Africa però non di può andare via senza una tappa al Caffè Greco in via Condotti..

Altra vista magnifica da Trinità dei Monti dove una signora enorme mi dice che ha fame…
Un altro particolare non ho visto tanti mendicanti, barboni e venditori abusivi tranne a Castel Sant’Angelo dove in fuga per poco non mi travolgono…
Ultima vista prima di andare a prendere la valigia è il Pincio e l’intera vista del museo a cielo aperto …
La strada dall’albergo alla stazione mi sembra un bagno turco o sauna con tutti i semafori rossi e il caldo da avana …
A proposito ; una visita al Bioparco può esser molto bella e divertente in omaggio oltre a tutte le specie ci sono: piccioni , gabbiani e cornacchie ma il prezzo di 17 euro è meritato…
La stazione Termini è tenuta assai bene con controllori e vigilanti e tutto per poter aspettare un oretta e più…Prendiamo un ottimo trancio di pizza e acqua leggermente frizzante scordatevi la gasata …
Il treno dove non riesco a fare collegamento whi-fi è per fortuna veloce, puntuale e rinfrescato… Conosco un simpatico napoletano con cui parlo un pò di tutto ….

La mia compagna di viaggio deve prendere carica batteria dalla valigia al vano superiore e una maglia larga e corta fa silenziare tutto il vagone … All’arrivo a Milano faccio io uomo di fatica per evitare colpi o arresto di emozione…
Il ritorno è sempre pesante e per fare il biglietto per Trecate è una vera impresa per fortuna che le mie socie mi danno una mano e mi mettono sull’interregionale per Torino
Trovo pure posto ma il calore mi fa pregare di arrivare a Magenta. Un colpo: avevo comprato delle scarpe in saldo e credevo di averle lasciate in albergo!
Apro la valigia e le cerco!!! Come sempre sono sotto i miei occhi ma le trovo dopo un pezzo.
Salgo sul trenino per Trecate con valigia mezza aperta stile fuga per non pagare le camere …ha ragione la mia amica più grande che sono l’incarnazione di Fantozzi…..
Comunque arrivo nella mia stazione…. Vedete con la paura di non avere un passaggio ho scritto a tutto l’elenco e a differenza del pasto qui sono arrivati tutti; come in quel film dove arrivavano una marea di taxi…ragioniere … Congedo un pò tutti ma non chi mi deve portare a casa…
Una fame da saziare poi disfo la valigia e trovo subito il rosario ….
Lo porto a casa sempre per una persona … Grazie Roma oggi visto le mie disavventure lo tengo per me ma sai che è dedicato a te”

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