RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, un putto o angioletto; meglio un bel petto. Credo che quando si chiede dove va l’Italia? Sicuramente non in Chiesa. La Sinistra è riuscita in tre obiettivi: primo dare pubblicità alla Chiesa in questione che sarà metà di pellegrinaggio di fedeli e infedeli di prosciutto e Meloni. Pardon; Meloni e…
Perché, ormai le funzioni religiose seguite sono solo quelle islamiche. Secondo punto hanno messo al muro l’artista e ogni altro tipo di arte in un momento dove le chiese sono sempre più spoglie e pericolanti. Terzo hanno dato una popolarità alla Premier senza pari e spese. Tanto a loro i voti non mancano mai; la Sinistra è una fede. La prima Chiesa; a costo zero.
Certo, che tra qualche hanno non ci saranno questi problemi. Perché nelle moschee non ci sono, né dipinti, né sculture. Quindi, bisogna solo aspettare.
Però, questo fatto mi dà venire in mente tre cose:
1) Primo; la Sinistra entra pure nel confessionale e nelle pratiche religiose. Purtroppo, la chiesa si fa condizionare;
2) Cattocomunismo. Non avranno letto la storia; la fine che fanno gli alleati dei sinistri.
3) Ieri, a Torino abbiamo visto scene devastanti; non una parola in difesa e solidarietà alla polizia. Colpa del governo che provoca questi bravi ragazzi. Questo abbraccio con una fede cosi poco democratica come sembra. Porterà a una situazione di sovrasto come oggi con la religione cattolica?
Nel lontano 2000 cantavo se tu non fossi un angelo. Purtroppo, in pochi vegliano sui veri problemi del Paese. Una cosa però è certa; quando la Sinistra è all’opposizione ogni giorno è un inferno di girone”.















