I profili social di Fabrizio Corona e le puntate di ‘Falsissimo’ sono stati oscurati da Google, Meta e TikTok su iniziativa dell’ufficio legale di Mediaset. La
rimozione e’ avvenuta sulla base delle policy delle piattaforme
in materia di diffamazione, tutela del diritto d’autore,
dignita’ personale, privacy e contrasto ai messaggi
d’odio.
“E’ un’operazione di censura impressionante, degna di altri Paesi non democratici, non dell’Italia, ma le persone hanno capito che l’obiettivo era solo quello di metterlo a tacere e io vedo, quando mi fermano in
strada, che sono tutti con Fabrizio”. Lo ha detto l’avvocato
Ivano Chiesa, legale di Fabrizio Corona, in relazione alla
rimozione dei profili social dell’ex agente fotografico e
creatore del format ‘Falsissimo’.
“Mi è arrivata notizia che siano stati bloccati i social di Fabrizio Corona: la cosa mi lascia perplesso e preoccupato. È gravissimo. Ora dobbiamo capire come
rispondere a questi atti dittatoriali”. Lo dice Claudio Lippi in
una storia del suo nuovo profilo Instagram, dopo che lui stesso
era apparso qualche giorno fa in una puntata di Falsissimo.
E’ stata un’azione dell’ufficio legale di Mediaset, a quanto si è saputo, a portare, come raramente accade, sia Google a rimuovere tutti i contenuti del
format Falsissimo di Fabrizio Corona da YouTube, sia Meta a
bloccare il profilo Instagram dell’ex re dei paparazzi. Rimosso,
infine, anche quello su TikTok. Ufficio legale che ha fatto
presente ai colossi del web, attraverso diffide, plurime
violazioni da parte dell’ex agente fotografico, sia per quanto
riguarda il copyright che per contenuti diffamatori e messaggi
di odio.
La Procura di Milano, intanto, sulla base delle denunce
arrivate, ha anche aperto nei giorni scorsi un’inchiesta per
concorso in diffamazione con Corona e ricettazione di immagini e
chat trasmesse a carico di manager di Google.















