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Dall'archivio:

Consigli comunali solo on line e da remoto? Inaccettabile. Lo spiega (bene) Maurizio Gussoni

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MILANO MAGENTA Maurizio Gussoni è un valente, eccellente giornalista che conosciamo da anni. E’ stato anche consigliere provinciale di Milano ed attualmente è consigliere al Municipio 3 di Milano per Fratelli d’Italia.
La considerazione affidata alla sua pagina Facebook sul ‘ritorno’ dei Consigli comunali, di zona o di altro in genere ‘da remoto’, a Milano come a Magenta (il 13 gennaio la prossima seduta, solo on line), detto senza troppi arzigogoli verbali, la sottoscriviamo alla virgola. Che dopo due anni la democrazia rappresentativa si debba ancora piegare al Covid, scusate ma proprio non ci va giù. Buona lettura. Chapeau, Maurizio.

 

Francamente non riesco a capire la logica di queste istituzioni.il consiglio comunale, come peraltro il municipio 3 di Milano e credo altri, decidono di tenere le riunioni a distanza. Dal divano di casa, insomma.
Nel frattempo, però, centinaia di migliaia di lavoratori addetti a ben altre mansioni, di volontari delle varie associazioni, di autisti di mezzi pubblici, di tassisti, di forze dell’ordine e più chi più ne ha più ne metta, sono per le strade e negli uffici per fare il loro lavoro.
I privilegi di questo genere allontanano i cittadini dalle istituzioni, ma certi politici non lo vogliono capire. Un po’ di sacrificio non ha mai fatto male a nessuno. Non parlo poi della pessima figura che fanno i dirigenti e gli impiegati pubblici che, già da tempo, godono di ben poca stima da parte della maggioranza dei cittadini”.
Maurizio Gussoni

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