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Come sono cambiati i casinò nella storia? Dalla prima sala da gioco ai casinò online fino al Metaverso

Possiamo analizzare la storia del gioco attraverso diversi punti di vista ed essenzialmente la divisione dei periodi storici riguarda tre fasi: prima della nascita delle sale da gioco, i quasi 400 anni in cui i casinò tradizionali hanno dominato le preferenze dei giocatori e le piattaforme di casino digitali che negli ultimi 20 anni si sono prese la scena ludica.

Iniziamo la nostra indagine per approfondire attraverso tante curiosità storiche come sono cambiati i casinò.

Il gioco prima dei casinò

Sintetizzare in poche righe tutta la storia del gioco è un’impresa quasi impossibile per via delle infinite fonti di analisi che risalgono anche fino a cinquemila anni fa, tuttavia, ci concentreremo sulle fasi salienti dell’evoluzione ludica.

I primissimi popoli a sperimentare i giochi di carte furono i cinesi e ci sono testimonianze archeologiche che risalgono al 3000 a.C., mentre sappiamo con certezza che gli egiziani inventarono i dadi nel 1500 a.C. e avevano l’abitudine di giocare a Senet, un gioco tradizionale particolarmente importante, che è stato addirittura ritrovato nelle tombe di alcuni Faraoni come Tutankhamon.

Greci e Romani apportarono ulteriori innovazioni ai giochi, creando anche una sorta di roulette primordiale che consisteva nel far girare una lancia o un bastone, su ruote o scudi posti in maniera orizzontale.

A questo punto è chiaro perché queste popolazioni antiche sono onnipresenti nelle grafiche dei casinò online, in particolar modo le slot digitali dedicano molti giochi all’Antica Roma, Egitto e Cina.

Il Medioevo fu un periodo di demonizzazione del gioco, tuttavia, vennero create nuove attività ludiche che ancora oggi sono presenti sui casinò virtuali: lotto, tombola, scopa, sette e mezzo e altri giochi di carte.

La nascita dei casinò tradizionali e il dominio ludico per quasi 400 anni

Le bische clandestine del Medioevo fecero da apri pista per i casinò tradizionali così come li conosciamo oggi e nel 1638 a Venezia venne aperta la prima sala da gioco nella storia ludica. Tra i casinò inaugurati tra il XVIII e il XIX secolo esistenti ancora oggi e in piena attività ci sono il Casinò di Montecarlo e quello di Baden Baden. All’alba del XX secolo apre anche il Casinò di Sanremo, che sarà il primo a sfondare le barriere tra gioco e spettacolo, ospitando il Festival della Canzone Italiana dagli anni Cinquanta alla fine degli anni Settanta e promuovendo eventi internazionali, feste e premiazioni.

A sancire il dominio di quasi 400 anni dei casinò ci pensa anche Las Vegas, che in pochi decenni diventa la capitale del gioco con le sue strutture imponenti e che richiamano a tutti i monumenti più importanti del mondo.

Venezia, Sanremo e Las Vegas hanno saputo intrecciare anche casinò e cinema, entrando nelle categorie tematiche più usate per le dirette live streaming dei casinò e nelle grafiche delle slot.

La rivoluzione dei casinò online e l’evoluzione nel Metaverso

Quando alla fine degli anni Novanta viene creata la prima piattaforma di gioco online, il dominio dei casinò tradizionali inizia a scemare. Attualmente soltanto il 10% dei giocatori si reca in sale da gioco tradizionali, una percentuale esigua se si tiene conto del 90% dei giocatori che preferiscono i casinò virtuali.

La digitalizzazione dei casinò online non si basa sull’Intelligenza Artificiale ma offre un’esperienza virtuale attraverso un intrattenimento reale, per esempio, nelle dirette live streaming l’utente ha la possibilità di collegarsi con una vera sala da gioco e giocare con un autentico croupier: nulla di più reale.

Dalla rivoluzione dei casinò online fino all’evoluzione del Metaverso il passo è breve, perché la nuova frontiera dei casinò digitali è quella di fare entrare gli tenti nelle sale da gioco con un visore, per un’esperienza che renda sempre più reale ciò che è virtuale.

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