La Città metropolitana di Milano, con una recente variazione di bilancio ha stanziato ulteriori significative risorse per la manutenzione e la riqualificazione degli edifici che ospitano le scuole superiori di propria competenza.
Nello specifico, le risorse saranno così distribuite:
. Istituti Agnesi e Virgilio di Milano, 11.870.000 euro, di cui 3.870.000 euro corrisposti dal Comune di Milano, con interventi realizzati tramite convenzione tra la Città metropolitana (attuatore degli interventi) e il Comune di Milano;
. IIS Machiavelli di Pioltello, 2.000.000 euro, con convenzione con il Comune di Pioltello, attuatore dell’intervento.
Per altri edifici scolastici di competenza della Città metropolitana sono stati destinati altri 9.891.754,02 euro, nel dettaglio:
. IPSEOA “Vespucci”, rifacimento coperture – 1.990.000 euro;
. Liceo scientifico “Bottoni”, ripristino danni da nubifragio – 2.620.000 euro;
. IIS “Torno”, rinforzo strutturale palestre e sostituzione dei serramenti del corpo aule – 513.240,29 euro;
. IIS “Marelli-Dudovich” (via Oderzo), manutenzione straordinaria coperture – 2.000.000 euro;
. IIS “Bertarelli–Pacinotti”, succursale via G. Romano (Milano) per il rifacimento di controsoffitti e ricorsa copertura – 1.000.000 euro;
. Istituti “Ettore Conti” e “Vittorio Veneto” (Milano), adeguamento sismico e messa in sicurezza controsoffitti – 1.568.513,73 euro;
. Liceo “Parini”, integrazione sistemazione facciate – 200.000 euro.
Il consiglio metropolitano ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno finalizzato al monitoraggio delle modalità e dei tempi di realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria della scuola media Tiepolo, di proprietà del Comune di Milano. Nei mesi scorsi la Città metropolitana di Milano, cui spetta la manutenzione straordinaria, ha garantito l’esecuzione dei lavori di ripristino delle aule che da settembre dovrebbero essere nuovamente utili, inoltre nelle variazioni di bilancio del Comune e di Palazzo Isimbardi sono state stanziate ulteriori risorse necessarie per un intervento di riqualificazione complessiva delle coperture della scuola.
Così commenta il consigliere delegato all’edilizia scolastica Roberto Maviglia: “Queste ulteriori risorse stanziate testimoniano il nostro lavoro per rendere le scuole migliori e sempre più sicure nonostante le difficoltà. Sono fiducioso inoltre che a settembre anche al Tiepolo l’anno scolastico inizierà regolarmente in un ambiente riqualificato e sicuro, in queste settimane abbiamo lavorato per dare le necessarie risposte a studenti, professori e tutto il personale della scuola; la collaborazione con il Comune di Milano è stata positiva e nei prossimi mesi i nostri due Enti sottoscriveranno uno specifico accordo in materia di interventi di manutenzione del patrimonio di edilizia scolastica”.
* Nella foto in alto la sede centrale del Liceo Quasimodo di Magenta, ovvero, le vecchie Scuole elementari Mazzini dove hanno studiato intere generazioni di Magentini fin dalla prima metà del Novecento.
Da tempo Magenta chiede a gran voce, indipendentemente dal colore politico della sua Amministrazione, maggiore attenzione da parte dell’ex Provincia di Milano, per un polo didattico che, tra l’altro, risulta essere tra le eccellenze assolute del nostro Paese.
Ma anche in questo caso dalla Città Metropolitana governata da Beppe Sala, Sindaco di Milano e di risulta di tutto il territorio metropolitano, al momento, pare esser arrivato un altro bel ‘due di picche’. A meno che non ci sia sfuggito qualcosa …
Ricordiamo che a Magenta gli studenti del Quasimodo sono suddivisi in tre strutture: il polo centrale di cui sopra, le ex Scuole De Amicis (anche questa in origine delle scuole elementari) a cui sono stati affiancati dei ‘container’ adibiti ad aule, e infine per il Liceo Musicale, una parte di palazzina in via Cadorna all’interno del cortile della Parrocchia della Sacra Famiglia dove sorge l’immobili.
Questa la situazione allo stato, con nessun cambiamento nel breve. Anzi la beffa di questo comunicato stampa dai toni trionfanti ma che ‘dimentica’ ancora una volta la Città della Battaglia, i suoi studenti e tutto il corpo docente e scolastico del Quasimodo. Speriamo di essere sonoramente smentiti nel breve, ma questo è lo status quo a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico.