“Il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alla candidatura di Broni come sede della prossima Conferenza nazionale sull’amianto segna il riconoscimento del valore simbolico di questa scelta, a vantaggio di una comunità che ha vissuto e soffre ancora gli effetti terribili sulla salute provenienti dalla lavorazione di questo materiale”.
Lo afferma il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio.
“Io stesso avevo scritto al ministro Gilberto Pichetto Fratin per sostenere la candidatura di Broni, sottolineando l’importanza di un segnale di attenzione nei confronti di un territorio ferito dalla presenza dello stabilimento ex Fibronit, che sta provando a rigenerarsi attraverso un lungo e complesso lavoro di bonifica. Attendiamo adesso con fiducia l’ufficialità della scelta, per la quale è stata importante la proficua collaborazione interistituzionale tra Comune di Broni, Regione Lombardia e governo, alla quale ho voluto dare il mio contributo”, conclude Centinaio.


















