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CASSINETTA Non si placa la diatriba tra i 3 consiglieri comunali di maggioranza che hanno protocollato le proprie dimissioni nel cuore di agosto e il sindaco Domenico Finiguerra. Archiviata così la polemica sulla cuccagna, il trio Rubin-Gibelli-Pisati comunica di aver formalizzato tra l’1 e 2 settembre scorsi la richiesta di convocazione di una seduta del Consiglio comunale per discutere le criticità emerse nel duro documento mediante il quale hanno annunciato il loro addio. A norma di regolamento la seduta di Consiglio si dovrebbe tenere tra il 21 e 22 settembre, ossia a ridosso delle elezioni politiche a cui Finiguerra è candidato con Unione Popolare. Di seguito il documento integrale dei ‘dissidenti’.
Al Sindaco Domenico Finiguerra al Consigliere Francesco Pambieri che chiede informazioni e a coloro i quali, anche nelle ultime ore, ironizzano o polemizzano sulle nostre dimissioni non ancora formalizzate, desideriamo specificare alcuni aspetti.
Se le nostre dimissioni fossero già avvenute formalmente non avremmo più il diritto di poter affrontare la tematica all’interno del Consiglio Comunale del quale non faremmo parte.
In data 19 agosto, abbiamo già specificato la nostra aspettativa di mettere agli atti di questo Comune le motivazioni e i fatti che ci hanno indotto alla decisione, anticipata con la nostra lettera aperta del 16-08 affinché, come avvenne per le dimissioni di Fabiana Magro, non si dibatta della nostra decisione in nostra assenza derubricandola o limitandola a posizioni personali.
Poiché né il Sindaco né le Opposizioni hanno ritenuto di interesse loro e della cittadinanza la discussione formale sulla dimissione di tre consiglieri, il Consiglio Comunale non è stato convocato.
Per tale ragione, il giorno 1° settembre, così come agli atti protocollati il 2/09, i tre consiglieri hanno richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale urgente su questo tema riferendosi all’art 8 del Regolamento Comunale che recita: “Il Sindaco è tenuto a convocare il Consiglio, entro un termine non superiore a venti giorni dalla data di presentazione della richiesta sottoscritta da un quinto dei consiglieri assegnati, inserendo all’ordine del giorno le questioni indicate nella richiesta, purché di competenza del Consiglio Comunale.”
Restiamo quindi In attesa di conoscere la data del prossimo consiglio comunale aperto alla cittadinanza.
I consiglieri
Gibelli, Pisati, Rubin
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