Quartiere sud di Magenta, alle case Aler di viale dello Stadio sono finalmente partiti i lavori per la rimozione dell’amianto. Si tratta, soprattutto, dei rivestimenti in lastre di eternit del tetto tanto in uso negli anni ‘80 e rimasti fino ai giorni nostri. I problemi si registravano, più ancora che negli altri, in un condominio.
“Quando pioveva erano infiltrazioni continue di acqua e amianto”, ha detto una residente. Un problema non da poco e comune a molti appartamenti delle Aler che a Magenta si è trascinato fino ad ora. E che non riguarda soltanto l’eternit, ma anche i balconi. Enzo Salvaggio, consigliere di opposizione del Pd sta seguendo da tempo la situazione delle Aler in città insieme al segretario cittadino Matteo Di Gregorio e al consigliere regionale Simone Negri. I lavori sono partiti dopo una loro segnalazione che ha attivato la procedura aprendo il cantiere lo scorso 9 ottobre. Gli altri problemi però restano e sono ancora tanti. Un’altra residente spiega che diversi balconi cadono a pezzi. I tecnici Aler hanno svolto un sopralluogo circa due anni fa, ma da allora non si è più visto nessuno. “Le norme sono cambiate – spiega Salvaggio – i balconi devono essere più alti rispetto al passato e così quelli vecchi rimangono come sono e si modificano soltanto quelli nuovi. Lo stesso dicasi per le porte di ingresso che non vengono mai sostituite”.
Il bando appena uscito per l’assegnazione degli alloggi destinati a servizi abitativi pubblici dell’ambito di Magenta che si chiuderà il 20 novembre, metterà a disposizione 24 alloggi per 13 comuni. Un numero esiguo per far fronte alla crescente richiesta degli utenti. Infine c’è il discorso degli abusivi. Alle Aler di viale dello Stadio capita di frequente che ci si appropri di garage vuoti che vengono utilizzati come se fossero di proprietà. “Questo accade per un totale disinteresse di Aler – racconta un uomo – mancano i controlli e nessuno viene a vedere”.
















