HomeItalpressVescovi siciliani, monsignor Raspanti “Costruire fraternità e pace”

Vescovi siciliani, monsignor Raspanti “Costruire fraternità e pace”

Ultim’ora su ticinonotizie.it

ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – La Pasqua 2026 si apre con uno sguardo realistico e, al tempo stesso, carico di speranza. E’ questo il cuore del messaggio pasquale che monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha consegnato ai fedeli della diocesi.
«La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza», esordisce il presule, sottolineando come il contesto attuale sia segnato da una profonda inquietudine. L’amarezza nasce dalle tante violenze che continuano a riempire le cronache quotidiane: «le uccisioni, le guerre e le stragi continuano a essere sulle prime pagine dei giornali», segno che «la vicenda di Gesù si ripete sempre, continuamente». Il vescovo evidenzia come il male, la menzogna e l’ingiustizia tentino ancora oggi di soffocare la verità, la giustizia e l’innocenza, richiamando direttamente la passione di Cristo.
Accanto a questo scenario, tuttavia, si apre uno spazio di fiducia e speranza. «Gesù è salvezza», afferma monsignor Raspanti, ricordando il significato stesso del nome di Gesù: «Dio salva». Una salvezza che si manifesta nella morte e risurrezione e che invita i credenti a «guardare in alto», verso «la luce del giorno di Pasqua». Una luce che non riguarda soltanto la vita eterna, ma che diventa anche possibilità concreta di costruire, già nel presente, «fraternità, amicizia e dialogo».
Nel suo messaggio, il vescovo richiama inoltre l’attenzione sulla difficile situazione geopolitica mondiale, invitando a riscoprire il valore della fratellanza tra i popoli come unica via autentica per la pace. «La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere», ammonisce, esortando i cristiani a continuare a credervi e a testimoniarla ogni giorno, sostenuti dalla forza dello Spirito Santo.
Il messaggio si conclude con un invito semplice ma incisivo, che richiama le parole del Vangelo: «Beati gli operatori di pace». Un monito che, nel tempo presente segnato da conflitti e divisioni, diventa un impegno concreto per tutti i credenti e per ogni uomo di buona volontà.
– foto ufficio stampa Arcidiocesi di Acireale –
(ITALPRESS).

Altri articoli della sezione

Articoli Correlati

Cina, al vaglio nuove norme per lo sviluppo della rete idrica

Ultim'ora su ticinonotizie.it PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il massimo organo legislativo cinese ha avviato ieri l’esame di un progetto di emendamento alla Legge sulle acque...

Gianna Nannini torna con GiannaGold: “In questo album l’amore libero da pregiudizi”

Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli MILANO (ITALPRESS) – Sono 29 le perle del suo repertorio che Gianna Nannini ha voluto per questo nuovo...

EICMA 2026 da record con 10 padiglioni

La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it MILANO (ITALPRESS) – Si è ufficialmente aperta oggi, alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture...

Zelensky a Berlino “Senza Europa al tavolo dei negoziati non può esserci pace stabile in Ucraina”. Merz convoca i Volenterosi per il 19 novembre

ESTERI: Ultim'ora ticinonotizie.it BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha indicato la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche, la sicurezza della navigazione...
spot_img