Chissà se questa settimana sarà servita ai ragazzi di Mister Ganz per schiarirsi le idee dopo le tre scoppole consecutive ed archiviare l’ultimo periodo, tutto da dimenticare.
Posto che i cappotti (anche se non così roboanti) potevano esser attesi con Arconatese e Saronno – quest’ultimo decisamente meno – va detto che lo scivolone in casa con l’Ardor Lazzate è suonato come qualcosa d’inatteso.
Sconfitta per una rete a zero, espulsione sul campo e di un membro della panchina, a denotare parecchio nervosismo.
Alla fine anche molta delusione sugli spalti e la netta sensazione che il Magenta sia in una chiara fase di involuzione tecnico tattica.
Per ripartire il Magenta domenica dovrà fare visita sul campo della Besnatese si gioca alle ore 15. La gara contro i varesotti è di quelle ostiche. La Besnatese si trova in un pessimo momento di forma, nonostante abbia condotto inizialmente una stagione molto promettente.
Dunque, la gara di domenica 22 febbraio assomiglia ad un vero e proprio bivio per le due contendenti. Da un lato il Magenta incagliato a 33 punti che deve capire cosa ne sarà del prosieguo della sua stagione: accontentarsi di navigare a mezza classifica oppure provare fino alla fine l’assalto alla zona Play Off?
Idem dicasi per i padroni di casa che di punti ne hanno 28. Provare a risalire la china o portare avanti un campionato senza infamia e senza lode? Posto che la classifica in questo girone A del campionato d’Eccellenza è davvero corta e basta un amen per ritrovarsi addirittura in zona Play Out. Come dimostra la distanza di soli 2 punti tra la Besnatese e il Sedriano in crisi nera a quota 26 punti.
Partita della ripartenza, dunque? Speriamo. Anche perché per le Aquile dopo questo scoglio ce ne sarà un altro non semplice e ancora lontano dal Plodari: domenica primo marzo, infatti, si giocherà contro la Rhodense. Serve un segnale di risveglio, oggi come mai.


















