Domenica 12 aprile alle 15,30, il Magenta scenderà in campo sul terreno della Vergiatese.
Inutile dirlo, dopo la burrasca delle ultime settimane che per la squadra del Presidente Gianni Cerri iniziano gli ultimi 270 minuti più importanti di questa tribolata e deludente stagione (PS ovviamente siamo ottimisti e speriamo che non vi sia un supplementare legato appunto ai Play Out..).
E’ giusto ricordare che ben presto i sogni di gloria e di rivincita verso una riconquista dei Play Off e perché no, di una possibile risalita in serie D sono evaporati. Peccato che tutto questo stia accadendo proprio a cavallo tra l’80 esimo di fondazione – l’AC Magenta è nato nel 1945 – e il suo 81 esimo compleanno. Epilogo che speriamo non sia veramente infelice.
Perché la piazza non potrebbe sopportare un doppio salto carpiato all’indietro dalla D alla Promozione in 2 anni. Alla faccia dei “rendez vous” chic in Villa Gaia sulle rive del Naviglio Grande e il tentativo di dimostrarsi grande.
Va detto per onestà intellettuale, che il mister Maurizio Ganz sin da inizio stagione ha predicato calma e gesso.
Ha sempre ribadito l’ex bomber di Inter, Atalanta e Milan che l’obiettivo doveva essere una salvezza tranquilla. E va anche sottolineato che sino ad un certo punto della stagione le Aquile erano più che mai ‘in bolla’ con l’obiettivo preventivato. Anzi, cullando sogni di gloria. Per una giornata il Magenta è stato in zona Play Off.
Poi il cortocircuito da cui i gialloblù non sembrano esser in grado di uscire. Una sorta di stato comatoso senza fine
Ma adesso incomincia davvero un mini campionato. Tre partite (Vergiatese, Vigevano e Vis Nova Giussano) che valgono l’onore di una stagione. La dignità e il blasone da difendere.
Si inizia sul campo di un avversario assai temibile, la Vergiatese.
I Varesotti sono sono quinti in classifica a 47 punti, gli stessi del Saronno. Anche se ad oggi per la classifica avulsa, sarebbero loro a partecipare ai Play Off per salire di categoria. Magenta invece inchiodato a 36 punti, 3 punti sopra la linea di galleggiamento. Perché a 33 c’è il Mariano Calcio e inizia la zona caldissima dei Play Out. Mariano Calcio che domenica incrocerà il Legnano tra le mura amiche partita non semplice visto che i Lilla sono a loro volta nella parte alta della classifica. Da tenere sott’occhio anche la sfida tra i Ducali del Vigevano a 32 e la Besnatese che di punti ne ha 36 proprio come il Magenta.
Di certo una vittoria casalinga del Vigevano e una sconfitta dei gialloblù a Vergiate renderebbe il prossimo turno delle Aquile al Plodari a dir poco decisivo per la permanenza in categoria. Così come è interessante capire come finirà tra Vis Nova Giussano a 36 punti e l’Ardor Lazzate che più su di un punto.
Insomma, la situazione è davvero caotica, il Magenta è nel gruppone ma se recupera voglia e fiducia nei propri mezzi, nulla è ancora perduto. A patto di iniziare finalmente ad interpretare queste partite una per volta come delle finalissime, dove ci si deve mettere davvero tutto.
Altrimenti ogni calcolo speculativo sul risultato degli avversari sarà del tutto vano. Forza Magenta, batti un colpo!

















