Così come già accadde in Coppa Italia, finisce ancora in parità l’atteso derby dell’Alto Milanese tra i Lilla del Legnano e le Aquile del Magenta.
Stavolta però sono i ragazzi di Maurizio Ganz a recriminare per la grande occasione avuta sul finire di partita. Proprio al 94 esimo minuto infatti i gialloblù avrebbero potuto ottenere i 3 punti che avrebbero dato fiato, ossigeno e una grande iniezione d’entusiasmo a tutto l’ambiente.
Purtroppo però il Magenta porta a casa ancora un solo punto e non riesce a muovere la classifica che è sempre deficitaria. Peccato perché per una ribattuta nella porta sbagliata non è arrivata la posta grossa.
Ciò detto, non è mancato l’orgoglio da parte della squadra del Presidente Gianni Cerri. Malgrado la superiorità nel possesso palla dimostrata nella prima frazione di gioco sono stati gli ospiti a passare in vantaggio con E. Ballgjini. Ma il Magenta ha saputo rimettere in equilibrio il risultato con il goal di De Milato e alla fine ha sfiorato il colpaccio.
Va detto che il Magenta esce dal terribile trittico con Real Rhodense, Solbiatese e Legnano, appunto, senza aver mai perso. Ma il problema restano i tre punti. Che servono come il pane per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.
Oggi al ‘Plodari’ grande spinta da parte del pubblico di casa con i ragazzi del Gruppo Storico che hanno provato a spingere i loro beniamini alla vittoria fino alla fine.
La classifica piange con il Magenta penultimo a 10 punti. Quello che può confortare che si tratta di una classifica molto corta perché a 13 punti dove c’è la Vergiatese – oggi sconfitta per ben 5 reti a 1 dall’Arconatese sempre più capolista a quota 29 – si è fuori dalla zona Play Out. Ma senza la vittoria è dura fare certi discorsi.
Il prossimo turno vedrà il Magenta impegnato sul campo ostico della Lentatese oggi a 16 punti. Ormai le parole servono a poco, occorre vincere e basta. Anche giocando male.


















