Attivato anche all’Ospedale di Magenta il “cesareo dolce”: il papà accanto alla mamma per un parto piu’ sereno

L'Ospedale di Magenta ha attivato il parto cesareo dolce, un nuovo percorso che permette alla donna di avere il proprio partner accanto durante il parto cesareo già programmato.

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

L’iniziativa magentina, estesa anche presso il Punto Nascita di Legnano, mira a rendere il momento della nascita un’esperienza più inclusiva e accessibile, valorizzando il ruolo del papà e il suo sostegno emotivo alla mamma, in un momento così delicato.

“Quello che all’apparenza è un piccolo cambiamento rappresenta un significativo passo avanti per umanizzare il parto cesareo e renderlo un’esperienza più positiva per la donna e la sua famiglia”, spiega Roberto Fogliani – Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia
dell’Ospedale di Magenta e Direttore del Dipartimento Materno-Infantile della ASST Ovest Milanese – “Il taglio cesareo è un intervento chirurgico a tutti gli effetti, e per la futura mamma può essere fonte di stress e ansia. La presenza del partner può rappresentare un importante supporto psicologico e contribuire a ridurre la medicalizzazione”.

Questo percorso è dedicato alle donne che partoriscono con un parto cesareo già programmato, non a quelle che necessitano di un cesareo d’urgenza. Durante il corso di accompagnamento alla nascita, il partner viene informato dettagliatamente su come si svolgerà l’intervento e può liberamente decidere
se essere presente o meno. Se decide di partecipare, al momento del parto riceverà un camice, i calzari e la cuffia da sala operatoria e potrà stare accanto alla donna durante tutto l’intervento, fino alla nascita del bambino.

“L’obiettivo è quello di rendere il parto cesareo un’esperienza il più possibile simile al parto naturale, favorendo il contatto pelle a pelle tra mamma e bambino subito dopo la nascita”, aggiunge il dottor Fogliani. “ma lavoriamo anche per implementare presto il legame skin to skin anche con il papà”.

L’iniziativa del “Fornaroli” si inserisce in un contesto sempre più attento all’umanizzazione del parto e al ruolo del padre come figura attiva e coinvolta nel percorso nascita della ASST Ovest Milanese, offrendo un’esperienza di parto più positiva e serena.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Pubblicità

contenuti dei partner