MAGENTA Colpo mediatico (a sorpresa, quindi ancor più eclatante) quello andato in scena sabato mattina al Parco Bernini, dove Silvia Minardi ha presentato Magenta Next, ossia la lista giovane che sosterrà nella corsa a sindaco lei e Progetto Magenta. Tra gli spettatori si è infatti materializzato il campione OLIMPIONICO E MONDIALE Simone Barlaaam, da Cassinetta di Lugagnano. Nella veste di ex compagno, al Liceo Bramante, di Marco Maggi.
Maggi è stato infatti il primo ad intervenire, mostrando decisione ed estrema chiarezza sugli obiettivi suoi e della lista che assieme ad altri (come Valentina Campana, Francesca Comi e Melissa Ramja) lancia obiettivamente una sfida alle altre liste, in termini di progettualità e presenza del mondo giovane, sempre più difficile da coinvolgere nella vita politica.
Abbiamo intervistato Simone Barlaam durante la video diretta, e con la sua consueta franchezza e schiettezza ci ha detto che la ragione della sua presenza “è sicuramente quella di Marco, ossia Marco Maggi. Con lui ho passato cinque anni al Liceo Bramante, è un ragazzo di straordinaria intelligenza e molto capace, ci tenevo ad esserci per sostenerlo, perché è un giovane che senza dubbio ha tanti meriti e soprattutto moltissimo da dare a Magenta”.
Simone ci ha inoltre detto di essere nella fase preparatoria in vista dei Mondiali di nuoto paralimpico che si svolgeranno nel mese di giugno, dove ovviamente tutto l’Est Ticino farà nuovamente il tifo per lui.
IL CAMPIONE STUDENTE
Simone Barlaam è studente di ingegneria meccanica al Politecnico di Milano e campione di nuoto paralimpico; nel 2021 ha partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo (24 agosto-5 settembre).
Nato con un femore corto congenito, fratturato al momento del parto, nel corso degli anni ha subito dodici interventi chirurgici. Circostanze che non gli hanno impedito di entrare in contatto con l’acqua fin dai primi mesi di vita, dove ha imparato presto a nuotare.
A soli 21 anni, ha già conquistato sette volte il titolo di campione del mondo, otto volte quello di campione europeo, e detiene diversi record mondiali: 50 e 100 stile libero, 50 e 100 dorso e 50 delfino classe S9. Due volte Collare d’Oro al merito sportivo, nel 2019 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro del Comune di Milano, il Gazzetta Sports Awards come miglior atleta paralimpico italiano ed è stato inserito da Gianni Mura tra i 100 nomi dell’anno da ricordare.


