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LOS ANGELES (ITALPRESS) – Ai Golden Globe trionfa “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson che ha conquistato quattro premi: Miglior film musical o commedia, Miglior regista (allo stesso Anderson), Miglior attrice non protagonista a Teyana Taylor e Miglior sceneggiatura cinematografica.
Nel corso della cerimonia, che si è svolta a Los Angeles, due riconoscimenti sono andati a Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao, vincitore come Miglior film drammatico, mentre Jessie Buckley ha conquistato il premio come Miglior attrice protagonista in un film drammatico. Il film d’animazione sudcoreano KPop Demon Hunters ha raccolto due statuette, aggiudicandosi sia il premio per il Miglior film d’animazione sia quello per la Miglior canzone originale con Golden.
Stesso numero di premi per L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, che si è aggiudicato il titolo di Miglior film in lingua non inglese e il premio per il Miglior attore protagonista in un film drammatico a Walter Moura. Due statuette anche per I peccatori di Ryan Coogler, premiato per la Miglior colonna sonora di Ludwig Göransson e per il Miglior risultato al botteghino. Tra gli altri vincitori del cinema figurano Timothée Chalamet, premiato come Miglior attore protagonista in un film musical o commedia per Marty Supreme, Stellan Skarsgård come Miglior attore non protagonista per Sentimental Value e Rose Byrne, vincitrice come Miglior attrice protagonista in un film musical o commedia per If I Had Legs I’d Kick You.
Sul fronte televisivo, Adolescence si è distinta come la serie più premiata, conquistando quattro riconoscimenti: Miglior miniserie o film TV, Miglior attore in una miniserie o film TV a Stephen Graham, Miglior attrice non protagonista in una serie TV a Erin Doherty e Miglior attore non protagonista in una serie TV a Owen Cooper. Seguono The Pitt, che ha vinto come Miglior serie drammatica e ha regalato a Noah Wyle il premio come Miglior attore protagonista, e The Studio, premiata come Miglior serie musical o commedia e con Seth Rogen come Miglior attore nella stessa categoria. Per quanto riguarda le serie tv, infine, sono stati assegnati premi anche a Rhea Seehorn come Miglior attrice in una serie drammatica per Pluribus, a Jean Smart come Miglior attrice in una serie musical o commedia per Hacks e a Michelle Williams come Miglior attrice in una miniserie o film TV per Dying for Sex.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
















