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Adotta lo storione: 300 studenti aderiscono al progetto di Parco Ticino, Bacino del Po ed Università di Parma

Questa settimana sul Po a Monticelli d’Ongina il primo appuntamento sul fiume con i ragazzi delle scuole di Lodi, Piacenza e Cremona che hanno deciso di “adottare Storioni”. Rilasciata nel Po anche l’anguilla salvata lo scorso gennaio dalla secca a Bernate Ticino

Magenta – Il progetto “Adotta lo Storione” nasce da un accordo fra Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Università di Parma e Parco del Ticino che hanno progettato insieme una serie di attività didattiche, nonché un monitoraggio scientifico di Storioni Acipenser naccarii. L’intero progetto si configura come un’azione pilota della Riserva MAB UNESCO Po Grande sull’educazione e sensibilizzazione delle comunità rivierasche e dei giovani sugli ecosistemi fluviali, utilizzando un animale simbolo del Grande Fiume: lo Storione cobice (Acipenser naccari).
Oltre 300 studenti che hanno aderito all’iniziativa hanno partecipato ad una formazione in classe e poi hanno deciso di “adottare” dei giovani Storioni da rilasciare in natura sul Po durante un ciclo di escursioni didattiche. In occasione delle uscite sul fiume, i ragazzi, insieme agli esperti dell’Università di Parma e del Parco del Ticino, marcano, danno un nome e rilasciano in Po esemplari di Storione cobice dei quali potranno seguire gli spostamenti attraverso un sito web dedicato. I ricercatori dell’Università in una seconda fase del progetto controlleranno, infatti, le migrazioni degli Storioni marcati con micro transponder passivi sottocutanei (PIT tags) atti ad identificarli e a monitorarli attraverso appositi sistemi di antenne che ne rilevano gli spostamenti.
“Il Parco del Ticino mantiene ormai da anni una continuità d’azione per la conservazione dello Storione cobice attraverso l’allevamento della specie, il monitoraggio e le azioni di sensibilizzazione sul pregio naturalistico di questo animale”, ha dichiarato il consigliere delegato del Parco del Ticino, Francesca Monno.

In questa occasione i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere sul campo non solo gli storioni, ma anche le anguille del progetto LIFE LIFEEL. La faunista del Parco del Ticino ha infatti illustrato ai ragazzi le finalità del progetto LIFEEL e la storia dell’avventuroso viaggio delle anguille fino al Mar dei Sargassi I ragazzi sono stati premiati con una maglietta LIFEEL e poi un’anguilla è stata marcata insieme a loro e restituita al fiume. Si tratta dell’anguilla rinvenuta nello stagno in asciutta a Bernate Ticino e salvata grazie alla collaborazione fra il proprietario dello stagno, i tecnici e i Volontari del Parco del Ticino.

Ebbene si! L’anguilla salvata in gennaio durante la crisi idrica invernale del nostro territorio, e stabulata per qualche tempo nell’incubatoio ittico in “ Fagiana”, è stata finalmente marcata e rilasciata in natura proprio sul Po in collaborazione con i ragazzi della scuola media “Virgilio” di Cremona.

Che fortuna per l’Anguilla! Speriamo che possa proseguire il suo lungo viaggio….
Per saperne di più sul progetto e sulla vita delle Anguille europee visita il sito https://lifeel.eu/.

In allegato: foto del rilascio di esemplari di Storione e di Anguilla

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