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Dalla Regione Lombardia oltre 570 mila euro per creare i “Centri del Riutilizzo” di Arluno e Casorate Primo

Dalla Regione Lombardia stanziati oltre 570 mila euro per realizzare due nuovi “Centri del Riutilizzo”, uno nel Comune di Arluno (in convenzione con Vittuone) e l’altro nel Comune di Casorate Primo.

La domanda di partecipazione e tutta la documentazione progettuale correlata è stata predisposta da Luca Festa, referente dell’Unità Tecnica del Consorzio dei Navigli S.p.A., di cui i comuni sono soci.

Con Decreto della Direzione Generale Ambiente e Clima n. 7305 del 23 maggio 2025, Regione Lombardia ha ritenuto meritevoli di finanziamento le domande presentate dai Comuni soci di Arluno (in convenzione con Vittuone) e Casorate Primo, per la realizzazione di infrastrutture volte alla prevenzione della produzione di rifiuti urbani, nella fattispecie “Centri del Riutilizzo”. Il Comune di Arluno è risultato destinatario di un contributo di 272.895,94 euro. Mentre il Comune di Casorate Primo è risultato destinatario di un contributo di 300.00,00 euro.

«È stato compiuto un altro importante passo in avanti per creare nel territorio, progetto dopo progetto, una rete virtuosa volta a ridurre la produzione dei rifiuti urbani e favorire il riuso dei materiali in buono stato in un’ottica di economica circolare e nel rispetto dell’ambiente. – afferma Carlo Ferrè, presidente del Consorzio dei Navigli – Lo scorso novembre a Busto Garolfo, in via dell’Industria nell’area attigua l’esistente piattaforma ecologica, è stato inaugurato come progetto pilota il primo “Centro del Riutilizzo” del territorio realizzato (sempre con il contributo di Regione Lombardia) dal Consorzio dei Navigli. Con queste altre due opere il Consorzio avrà di fatto una copertura integrale del proprio territorio, da Nord a Sud. I comuni coinvolti e quindi il Consorzio sono di gran lunga i maggiori beneficiari di questo bando».

Il direttore del Consorzio Christian Migliorati aggiunge: «Come per il bando regionale precedente che ha cofinanziato la realizzazione del “Centro del Riutilizzo” di Busto Garolfo, anche questo è un bel successo di squadra che ci gratifica.

Rivolgo un ringraziamento particolare al nostro capo tecnico Luca Festa, dato che in uno strettissimo lasso da tempo è riuscito a sviluppare due eccellenti proposte progettuali poi premiate da Regione Lombardia, in aggiunta a tutto il carico di lavoro ordinario che cura in prima persona.

Altro ringraziamento è rivolto al Consiglio di Amministrazione, giunto a conclusione del proprio mandato, per il supporto che ci ha sempre garantito e che ha già deliberato la realizzazione degli interventi nei Comuni di Arluno e Casorate Primo conferendo il mandato per l’espletamento delle relative procedure di gara».

I nuovi “Centri del Riutilizzo”, che saranno a disposizione dei comuni soci del Consorzio, una volta espletate tutte le necessarie procedure, indicativamente saranno realizzati entro il corrente anno.

Il capo tecnico Luca Festa, coglie l’occasione, per ricordare che cosa è stato già fatto a Busto Garolfo, dove è stato realizzato il progetto pilota per promuovere un uso migliore e più efficiente delle risorse, riducendo la quantità di rifiuti prodotti e attivando iniziative per la raccolta, il trattamento, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti.

«Il Centro del Riutilizzo permette di dare una seconda vita a un bene prima che diventi un rifiuto da smaltire. – rileva il tecnico – I cittadini possono consegnare o prelevare gratuitamente dei beni in buono stato, come giocattoli, vestiti, mobili o biciclette. In questo modo si riducono rifiuti e sprechi a vantaggio della collettività.

Nel Centro sono apposti cartelli recanti le tipologie di beni conferibili, le caratteristiche necessarie all’accettazione, gli orari di apertura ed ogni altra informazione necessaria al corretto funzionamento. Adesso non resta che realizzare i due nuovi centri ad Arluno e a Casorate Primo».

Il Consorzio si occupa di gestione integrata dei rifiuti urbani garantendo elevati standard di qualità, promuovendo politiche ambientali e di economia circolare, organizzando corsi educazione ambientale nelle scuole del Sud Ovest Milanese.

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