ABBIATEGRASSO Chi decide chi è normale? La normalità è un’invenzione di chi è privo di fantasia.
(Alda Merini)
Non c’è normalità in chi decide di assumere nei confronti dell’altro una posizione di superiorità e scherno; di chi si arroga il diritto di bersagliare, odiare e denigrare le unicità. Non c’è normalità nell’avere bisogno delle debolezze e delle fragilità altrui per un riconoscimento e la gratificazione di sé.
La giornata di oggi ci rende ancora più consapevoli dell’esistenza e della vicinanza di tali problematiche e ci ricorda del bisogno sociale di libertà e accettazione di sé stessi e dell’altro, ci rammenta quanto sia importante esercitare ed allenare la nostra capacità di pensiero e di rispetto e come spesso gli strumenti di cui disponiamo quotidianamente possano diventare anche armi capaci di ferire. Questa società deve ancora fare molto per arginare e curare queste ferite e restituire un senso di cittadinanza migliore.
Ricordiamo in questa giornata l’impegno profuso da tutte le Dirigenze Scolastiche sul tema e le iniziative di sensibilizzazione organizzate dagli uomini e dalle donne della Polizia Locale, che hanno incontrato in questi mesi gli studenti delle nostre scuole secondarie di I grado coinvolgendoli sul tema del bullismo e cyberbullismo. In tutti gli incontri è stato posto l’accento sulla necessità di denunciare gli atti e i fatti dei quali i ragazzi sono venuti a conoscenza oppure che li hanno personalmente riguardati.
Liliana Segre ricorda che “l’indifferenza è più colpevole della violenza stessa”; non facciamoci quindi coinvolgere da quell’apatia morale che fa girare il capo dalla parte opposta. Ciascuno di noi, nel ruolo educativo e professionale che riveste può fare la propria parte per dire basta! Stop al bullismo!
L’Amministrazione Comunale
