MAGENTA – Come abbiamo già avuto modo di scrivere ieri il Consiglio Comunale di Abbiategrasso si riunirà in “presenza” presso la Sala Consiliare del castello e /o in modalità telematica, lunedì 7 febbraio 2022 alle ore 20.30, con prosieguo venerdì 11 febbraio 2022.
Si ricorda che per accedere all’incontro, che si terrà nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti, è necessario essere in possesso di Green Pass valido ed essere muniti di mascherina.
Il numero dei partecipanti è limitato ai posti a sedere. Questo è quanto campeggia sulla home page del comune del Leone. Ma di per sè per Abbiategrasso non si tratta di una grossa novità. Infatti in quel di Bià, fatto salvo nel periodo di recrudescenza della pandemia, sempre in piena sicurezza, il parlamentino locale, ha cercato di riunirsi in presenza.
Naturalmente, il caso di Abbiategrasso non è affatto l’unico. Molto diverso è il discorso su Magenta.
Dove il sistema cosiddetto misto è stato utilizzato solo una volta per poi tornare col metodo ‘a distanza’ andato in scena anche lo scorso 27 di gennaio, con più di qualche problema di collegamento (basta leggere i commenti di alcuni Consiglieri via Facebook….).
A questo punto anche alla luce della diminuzione della curva dei contagi siamo curiosi di capire quando anche a Magenta si tornerà in presenza o quanto meno con il sistema misto.
All’epoca ad una nostra domanda sul perché si reiterasse questa modalità, il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Ispano (FI) sempre molto equilibrato e diplomatico, se ne è uscì con una spiegazione anche qui molto ‘diplomatica’: “E’ per tutelare un po’ tutte le situazioni….”.
Ora posto che l’obbligo vaccinale è diventato tale almeno per gli ‘over 50’ non vorremmo che questo eccesso di zelo fosse dovuta – come incalzano soprattutto tra le Minoranze – alla presenza di qualche ‘No VAX’ o ‘No Green Pass’ (la sostanza cambia poco) dichiarato tra le file della maggioranza.
Perché se così fosse sarebbe poco confortante oltre che men che meno edificante, mettere davanti le scelte e i diritti (ancorché legittimi) dei singoli a quelli delle Istituzione consiglio comunale tutta.
Va da sè che il nostro è solo un ragionamento al condizionale, posto anche che Magenta ha finalmente la tecnologia per poter organizzare un Consiglio comunale in “forma mista”. Siamo certi che sarà così alla prossima convocazione.
Diversamente, l’Amministrazione di Centrodestra presterebbe il fianco alle malignità dell’Opposizione. Che allora forse non potrebbero nemmeno definirsi più tali…..
Nelle immagini uno dei tanti consigli comunali da remoto, il presidente Ispano e in evidenza un consiglio comunale in epoca pre Covid….
P.S. IL NOSTRO SCRITTO PARE ESSER STATO PROFETICO… NEL TARDO POMERIGGIO ABBIAMO AVUTO NOTIZIA CHE IL PROSSIMO 17 FEBBRAIO IL CONSIGLIO COMUNALE DI MAGENTA TORNERA’ IN PRESENZA…. ERA ORA !
FV


