Resta alta l’attenzione a Milano nei fine settimana dopo gli scontri e i saccheggi del 17 e 18 ottobre, con un dispositivo di sicurezza rafforzato in centro
anche in vista della serata di Halloween e del derby (giocato ieri sera) Inter-Milan.
Nelle zone più turistiche della città sono presenti
pattuglie delle forze dell’ordine e militari dell’Esercito. In
piazza Duomo alcuni giovani vengono fermati per controlli,
mentre militari e poliziotti sono presenti anche al Castello, in
via Dante e a San Babila. Ed appare rafforzata inoltre la
vigilanza privata all’esterno dei locali, con addetti anche
all’esterno. La situazione nel pomeriggio appare tranquilla:
numerosi i turisti, gruppi di ragazzi già in costume per
Halloween e tifosi con le maglie di Inter e Milan. Restano però
visibili i segni delle misure precauzionali adottate dai
commercianti dopo i danneggiamenti delle scorse settimane. In
via Torino e corso Vittorio Emanuele sono ancora diversi i
negozi con le vetrine protette da pannelli di legno o metallo.
Tra questi Decathlon, Sephora, Uniqlo, Levi’s, Muji e Lush.
Il Foot Locker di corso Vittorio Emanuele, saccheggiato
durante i disordini, è invece ancora chiuso: un cartello informa
che è possibile acquistare online o negli altri punti vendita,
tra cui quello di via Torino, che ha le vetrine protette dai
pannelli.
Anche nel quadrilatero della moda, in particolare in via
Montenapoleone, diverse boutique di lusso hanno installato
protezioni alle vetrine, da Louis Vuitton a Fendi, da Tiffany a
Celine e Dior. In alcuni casi i cartelli spiegano ai clienti che
si tratta di misure temporanee adottate a scopo precauzionale.
Il Milan Store, ad esempio, scrive che “la sicurezza della
nostra famiglia rossonera è una priorità” e che sono state
adottate misure temporanee per tutelare tifosi e collaboratori.
In piazza Duomo è presente anche un mezzo con idrante.













