Come set le corsie della tangenziale est di Milano bloccate dal corteo dello sciopero generale. È la location scelta dal trapper Andrea Marrone, in arte BighiBrown, per girare un videoclip. Il rapper si è esibito ieri in playback su un suo brano in mezzo alla carreggiata occupata dai manifestanti, con i fumogeni bianchi, rossi e verdi sullo sfondo delle riprese.
Le immagini sono state girate durante il blocco, durato circa due ore e mezza a partire dalle 13. Alla fine BighiBrown ha spiegato il senso politico del messaggio che ha voluto portare in strada. “I politici ci vogliono mettere l’uno contro l’altro”, ha detto. Nel mirino del trapper ci sono le strategie di divisione che, secondo lui, attraversano la società.
IL BILANCIO
Italia in piazza per le manifestazioni di protesta contro il caro vita e il riarmo indette dal sindacato Usb e che ha riunito sotto gli stessi slogan anche gli studenti. Una giornata, ieri, che, alla luce dei disordini degli ultimi fine settimane, è stata sotto i riflettori delle forze dell’ordine che hanno predisposto un piano sicurezza imponente per arginare eventuali scene di saccheggi e violenze. Violenze che ci sono comunque state, in particolare a Torino e a Roma. Nel primo caso cariche e idranti sono stati azionati quando i manifestanti sono arrivati in piazza Castello dopo una lunga mattinata in strada e il troncone degli studenti è ritornato nel cuore del capoluogo piemontese presidiato dagli agenti in tenuta anti sommossa in particolare davanti alla Prefettura.
Momenti di tensioni e cariche anche nella Capitale. Anche in questo caso in mattinata la manifestazione si è snodata per le vie di Roma, arrivando al Colosseo dove sono state montate delle tende. Nel primo pomeriggio i primi scontri con lanci di oggetti e bottiglie contro la polizia in Via Claudia al Celio davanti al Colosseo da parte di un gruppo di manifestanti che si è staccato dal filone principale al termine del corteo Usb di Roma. Tensioni e scontri anche all’altezza di Ponte Sisto dove alcune centinaia di manifestanti diretti in corteo per le vie di Trastevere al grido di “Andiamo al Parlamento” all’arrivo su Ponte Sisto, hanno trovato il blocco della polizia in assetto anti sommossa.
Dopo aver gridato più volte “fateci passare” hanno provato a passare comunque per dirigersi verso il centro, ma la Polizia li ha bloccati e respinti. Piazza Montecitorio, dove si trova l’ingresso principale della Camera, e piazza Colonna, dove si trova palazzo Chigi, sono state chiuse al pubblico e risultano presidiate dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Otto persone sono state fermate perché avrebbero cercato più volte di superare i cordoni di sicurezza per avvicinarsi agli edifici delle istituzioni.
Nessuna tensione invece a Milano, teatro di disordini e saccheggi il 17 e 18 ottobre. I manifestanti sono riusciti a bloccare la Tangenziale Est per quasi tre ore, così come a Bologna dove il corteo ha prima riempito le strade della città per poi immettersi in tangenziale. Una giornata “perfettamente riuscita”, fanno sapere dall’Usb che parla di oltre un milione e mezzo di partecipanti in diverse piazze in tutta Italia.













