Il Consiglio metropolitano, nella seduta di mercoledì, ha deliberato la costituzione di un’Azienda speciale consortile per la transizione digitale della Città metropolitana di Milano e dei Comuni metropolitani. L’assise ha approvato lo Statuto, la convenzione tra gli enti e la sottoscrizione della quota del Fondo di dotazione iniziale.
La trasformazione digitale rappresenta una delle principali sfide per le amministrazioni pubbliche. Per affrontarla in modo efficace, la Città metropolitana di Milano ha promosso tra i Comuni del territorio la creazione dell’Agenzia Digitale Metropolitana, un nuovo soggetto pubblico stabile attraverso il quale Città metropolitana e Comuni potranno governare in forma condivisa la trasformazione digitale, mettendo a sistema competenze, infrastrutture, dati, acquisti e servizi.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che molti Comuni, soprattutto quelli di dimensioni minori, si trovano ad affrontare la digitalizzazione con risorse economiche e competenze tecniche limitate.
L’Agenzia consentirà di aggregare competenze, investimenti e servizi, rafforzando la capacità amministrativa complessiva del territorio metropolitano e garantendo un accesso più equo alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. In particolare, consentirà anche ai Comuni di minore dimensione di accedere a competenze specialistiche e capacità negoziale difficilmente sviluppabili in forma autonoma.
Alla data di approvazione della delibera hanno già aderito 54 Comuni dell’area metropolitana, rappresentativi di oltre 827 mila abitanti, con un fondo di dotazione iniziale che supera il milione di euro, composto dal conferimento di 750 mila euro della Città metropolitana di Milano e da oltre 274 mila euro versati dai Comuni aderenti.
L’Agenzia opererà come infrastruttura permanente per il governo condiviso della trasformazione digitale e avrà il compito di coordinare e standardizzare i processi di innovazione tecnologica, promuovere la formazione e lo sviluppo delle competenze digitali, favorire l’adozione delle piattaforme nazionali e delle tecnologie emergenti, potenziare la cybersicurezza e sostenere la progettazione condivisa di servizi e investimenti.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al superamento del digital divide, all’accessibilità dei servizi pubblici, all’alfabetizzazione digitale e alla piena cittadinanza digitale dei cittadini metropolitani.
L’Agenzia valorizzerà inoltre la rete metropolitana in fibra ottica, infrastruttura pubblica strategica che resterà integralmente di proprietà della Città metropolitana di Milano, che continuerà a programmare e sostenere gli investimenti di sviluppo, estensione e potenziamento. All’Agenzia saranno affidate la manutenzione operativa della rete e la gestione dei servizi che utilizzano l’infrastruttura.
Il modello organizzativo prevede tre livelli di intervento: servizi fondamentali condivisi per tutti gli enti aderenti, servizi specialistici attivabili in base alle esigenze dei singoli Comuni e servizi progettuali su misura per accompagnare percorsi di innovazione più avanzati.
“Con questo passaggio la Città metropolitana di Milano rafforza il proprio ruolo di coordinamento e promozione della digitalizzazione prevista dalla legge istitutiva delle Città metropolitane e dagli indirizzi del Piano Strategico Metropolitano 2025-2027, mettendo a disposizione dei Comuni uno strumento stabile per rendere più efficiente, sicura e sostenibile l’innovazione della pubblica amministrazione locale – commenta il vicesindaco Francesco Vassallo (nella foto) – L’obiettivo è costruire un ecosistema digitale metropolitano capace di generare economie di scala, valorizzare le competenze presenti sul territorio e garantire servizi pubblici sempre più semplici, inclusivi e accessibili a cittadini e imprese. La dimensione metropolitana permette inoltre di mettere a disposizione di tutti i Comuni, a partire da quelli più piccoli, competenze e strumenti che sarebbe difficile presidiare singolarmente”.
La sottoscrizione dell’Atto costitutivo da parte degli enti aderenti è prevista per il 14 dicembre 2026 a Palazzo Isimbardi, alla presenza del Segretario generale della Città metropolitana di Milano in qualità di ufficiale rogante. L’Agenzia nascerà formalmente con la sottoscrizione dell’Atto costitutivo; l’avvio operativo e l’erogazione dei primi servizi sono previsti a partire dal 1° gennaio 2027.













