Una serata di grande festa e profonda commozione quella andata in scena sabato al Teatro Lirico di Magenta. In occasione della ventesima edizione della rassegna “Per Elisa”, organizzata con amore e dedizione da Graziella e Giuseppe Lisca, la comunità si è stretta ancora una volta attorno al ricordo della giovane Elisa Lisca, trasformando la memoria in un gesto concreto di speranza e vicinanza verso chi ha più bisogno.
Sul palco del Lirico è andato in scena un classico intramontabile dell’operetta: La Vedova Allegra di Franz Lehár, presentata dalla rinomata Compagnia d’Operette Elena D’Angelo. L’atmosfera brillante, gioiosa e spensierata dell’operetta ha contagiato il pubblico in sala, unendo l’alto valore artistico e culturale alla nobile finalità benefica della serata. Applausi a non finire per alcune musiche diventate intramontabili nonostante il passare degli anni.
Fin dalla sua nascita, l’iniziativa “Per Elisa” persegue un duplice, prezioso obiettivo: mantenere vivo il ricordo di Elisa Lisca e raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Il ricavato è andato all’associazione Cuori Grandi a sostegno della missione in Togo gestita da Maristella Bigogno e Suor Patrizia, dove è attualmente in corso la costruzione e realizzazione dell’ospedale. Struttura completata per la quale occorre recuperare i macchinari sanitari.
Un momento toccante della serata è stato dedicato alla lettura della lettera d’affetto e gratitudine inviata direttamente dal Togo da Maristella Bigogno. Tra le righe lette sul palco, è risuonato forte il senso profondo dell’opera portata avanti a Magenta e dell’impresa dell’ospedale: “Servono le macchine per la radiologia, per la Tac. Apparecchi molto costosi, ma indispensabili”, ha spiegato Maristella.
La ventesima edizione ha confermato quanto l’impegno della famiglia Lisca sia profondamente radicato nel cuore dei magentini. La serata del Teatro Lirico ha dimostrato ancora una volta come la cultura possa farsi veicolo primario di solidarietà e di vita.
Presenti in platea nomi illustri, dal maestro Bruno Casoni, alla mezzo soprano Anna Maria Chiuri. Non è mancata la presenza del Sindaco Luca Del Gobbo a testimoniare la vicinanza della città a progetti culturali di spessore come quello andato in scena sabato sera.













