Una narrazione itinerante e corale per riscoprire il legame profondo tra l’acqua, il suolo, l’agricoltura e il territorio. È questo il cuore de “La memoria dell’acqua”, l’evento teatrale conclusivo in programma domenica 27 settembre 2026, dalle 16 alle 18, al Centro Parco La Fagiana di Pontevecchio di Magenta, in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi.
Dopo i laboratori creativi che hanno accompagnato il percorso dell’iniziativa, sarà ora la volta di un appuntamento speciale, pensato per coinvolgere il pubblico attraverso una modalità capace di unire teatro, ambiente e partecipazione.
La rappresentazione si svilupperà infatti come una vera e propria esperienza itinerante, nella quale la teatralità diventa strumento per ascoltare e raccontare il territorio. Al centro della narrazione ci sarà l’acqua, elemento primario e indispensabile, osservata nel suo rapporto con il suolo e con le attività agricole, ma anche con le trasformazioni e le sfide che attendono la pianura nei prossimi anni.
Un’occasione, dunque, per riflettere sul valore delle risorse naturali e sulla necessità di costruire un rapporto sempre più consapevole e sostenibile con il territorio che abitiamo.
L’iniziativa è realizzata da Improvvisa Compagnia in collaborazione con il Parco Lombardo della Valle del Ticino e rientra in #AtlantedelleRive, progetto ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da jolefilm.
L’appuntamento
Il ritrovo è fissato presso il parcheggio di Cascina Bullona, a Pontevecchio di Magenta. Per raggiungere il punto di incontro è possibile impostare sul navigatore l’indirizzo Cascina Bullona, Strada Valle, 20013 Pontevecchio di Magenta.
Per partecipare sono consigliati abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica, considerando il carattere itinerante dell’esperienza. Per ragioni organizzative non sarà invece consentito l’accesso ai cani, neppure al guinzaglio.
L’evento è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria. In caso di maltempo l’appuntamento sarà rinviato.
La manifestazione gode del sostegno di CAI, Veneto Agricoltura, Autorità di Bacino Distrettuale Alpi Orientali, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Regione Emilia-Romagna, Commissario straordinario per la ricostruzione dell’alluvione 2023, Viveracqua, ANBI e Acque Venete.
Tra i patrocini figurano CMCC Climate e NBFC – National Biodiversity Future Center, oltre all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Partner culturale dell’iniziativa è l’Istituto Alcide Cervi.
Un appuntamento che porta così al centro del Parco Ticino una domanda semplice ma fondamentale: quale memoria vogliamo lasciare dell’acqua e quale futuro vogliamo costruire intorno ad essa?












