Un cambio di passo che parte dalla sostanza prima ancora che dalla forma, per mettere al centro il commercio di vicinato, la promozione turistica integrata e lo sviluppo del territorio.
È un quadro a tutto tondo quello tracciato da Simone Ganzebi, Direttore e Segretario di Confcommercio Alto Magentino, nel corso della sua recente intervista rilasciata ai microfoni di Malpensa 24TV.
Una nuova denominazione per fare rete
A fare da apripista nel confronto è stato il recente cambio di denominazione dell’associazione (ex Confcommercio Magenta Castano Primo), un passaggio che Ganzebi descrive come fondamentale per rappresentare al meglio un bacino omogeneo e coeso: «Non si tratta di un semplice restyling formale, ma di una scelta strategica – ha spiegato il Direttore –. L’obiettivo è superare i perimetri dei singoli Comuni e guardare all’Alto Magentino come a un unico grande distretto economico, capace di dialogare con maggiore forza con le istituzioni e i livelli sovraordinati».
Distretti del Commercio e il punto sulle vendite
Ampio spazio è stato dedicato allo stato dell’arte del nuovo Distretto del Commercio di Magenta, definito una vera e propria “cabina di regia” tra settore pubblico e privato per intercettare finanziamenti regionali, promuovere la digitalizzazione dei negozi e valorizzare l’arredo urbano.
Dando uno sguardo all’andamento economico del territorio e al bilancio della stagione dei saldi estivi, Ganzebi ha evidenziato un clima di generale cautela nelle spese da parte ma in linea con gli anni addietro. Il vero valore aggiunto deriva dalla qualità e dal fatto di avere a che fare con commercianti che vestono sempre più i panni di imprenditori. In questo il ruolo della Confcommercio è essenziale oltre che strategico. Un soggetto facilitatore e accompagnatore essenziale.
Il nuovo corso dell’Associazione e il cantiere di Piazza Liberazione
Spiegando l’evoluzione dell’associazione e il superamento della storica Festa del Commercio, Ganzebi ha illustrato la nuova linea operativa adottata sotto la sua guida: meno eventi isolati e più continuità nel supporto alle imprese, con un focus mirato su formazione, accesso ai bandi, credito e transizione digitale per affiancare i commercianti nelle sfide di ogni giorno.
Infine, un passaggio inevitabile è stato riservato ai lavori in corso in Piazza Liberazione, partiti da alcune settimane e al centro del dibattito cittadino.
Pur riconoscendo i disagi temporanei per i negozianti, il Direttore ha ribadito che si tratta di un intervento «necessario e non più rinviabile per restituire attrattività al cuore della città», confermando che il percorso si sta svolgendo in costante dialogo con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Del Gobbo per tutelare e supportare le attività commerciali durante tutta la durata dei cantieri.
GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVISTA COMPLETA:












