“A fianco delle nostre imprese in maniera concreta: il gruppo della Lega in Senato ha presentato un disegno di legge delega per tagliare la burocrazia e liberare chi produce da lacci e lacciuoli che ne frenano lo sviluppo e la competitività”.
Così il senatore Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega in Senato.
“Oggi la burocrazia pesa sulle PMI per almeno 80 miliardi di euro all’anno, come attestato dalla CGIA di Mestre, richiedendo in media circa 313 ore annue da dedicare agli adempimenti amministrativi. Tutte le principali organizzazioni imprenditoriali concordano nell’individuare il tema della semplificazione amministrativa come centrale per la produttività, la capacità di investimento e la competitività dell’intero sistema imprenditoriale italiano. Riportiamo quindi al centro del dibattito il tema del taglio dei costi e dei tempi per il tessuto produttivo”.
Lo scopo del disegno di legge è quindi quello di intervenire in questo complesso e intricato sistema di norme e di oneri amministrativi, non soltanto di derivazione europea, attraverso una delega al Governo per armonizzare, semplificare e riordinare la normativa a carico delle imprese. Per fare questo, il provvedimento introduce una serie di principi cardine: l’applicazione del principio once only (divieto per la PA di richiedere dati o documenti già forniti o presenti in altre banche dati), l’interoperabilità delle banche dati pubbliche, la proporzionalità degli obblighi in ragione della dimensione d’impresa, la valutazione preventiva dell’impatto amministrativo di ogni nuova norma e la certezza dei tempi procedimentali.
Il tutto sostanzialmente senza costi per lo Stato, valorizzando e mettendo a sistema strutture, portali, e piattaforme già esistenti come gli SUAP, la Piattaforma Digitale Nazionale Dati e il portale Impresa in un giorno.
“Vogliamo garantire risposte rapide e certezza delle regole ai nostri imprenditori, trasformando la burocrazia da freno a volano per lo sviluppo del paese”, conclude il capogruppo della Lega.











