È finita nel sangue una lite familiare avvenuta nella serata di sabato a Colico, nel Lecchese, dove un uomo di 83 anni è stato arrestato con l’accusa di aver accoltellato a morte il figlio convivente di 49 anni. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’anziano avrebbe aggredito il figlio al termine di un litigio avvenuto all’interno dell’abitazione.
A dare l’allarme e a far scattare l’intervento dei soccorsi sono state le circostanze dell’aggressione. Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco, impegnati a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a chiarire cosa abbia fatto degenerare la discussione. L’83enne avrebbe utilizzato un coltello da cucina, colpendo il figlio e provocandogli ferite gravissime.
Le condizioni del 49enne sono apparse subito disperate. Dopo essere stato soccorso, l’uomo è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale San Gerardo di Monza, dove però è morto a causa delle ferite riportate. Inutili, dunque, i tentativi dei sanitari di salvargli la vita.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche il sostituto procuratore di turno della Procura di Lecco e il personale del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Lecco, impegnato nei primi rilievi. Gli accertamenti dovranno ora consentire di ricostruire con precisione la sequenza dei fatti, dall’inizio della lite fino all’aggressione mortale.
Al momento, l’83enne si trova in stato di arresto. La posizione dell’uomo resta al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono le indagini dei Carabinieri per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.












