“Prendiamo atto della posizione espressa dalla Procura. In questi mesi Glovo ha affrontato questo percorso con il massimo impegno, dando seguito a tutte le richieste formulate dal PM e dai suoi consulenti, implementando quanto concordato per iscritto nell’ambito del percorso verso la conclusione del controllo giudiziario e recependo anche le ulteriori indicazioni intervenute successivamente”.
Così in una nota Glovo in merito al parere espresso dal pm di Milano Paolo Storari sulla richiesta di revoca del controllo giudiziario.”È proprio nell’ambito di questo percorso che, su indicazione della Procura e dei suoi consulenti, è stato superato il precedente sistema del tempo stimato e introdotto il cosiddetto ‘tempo effettivo calmierato’, con l’obiettivo di rendere più affidabile il calcolo dei tempi di consegna e prevenire abusi. Glovo – prosegue la nota – ricorda che il proprio modello, e la relativa sostenibilità, si fondano sul lavoro autonomo e sulla libertà dei rider di scegliere se e quando collaborare con la piattaforma, nonché di accettare o rifiutare liberamente le singole proposte di consegna e di collaborare contemporaneamente con più piattaforme, senza obblighi di disponibilità”.
“Sulla base di questi elementi, rappresenteremo al giudice competente le ragioni per cui riteniamo che le misure adottate rispondano adeguatamente alle questioni sollevate. Glovo continuerà, come fatto finora, a collaborare pienamente con le autorità. Presente in Italia da 10 anni, Glovo conferma il proprio impegno verso le migliaia di partner e rider che ogni giorno si connettono alla piattaforma”, conclude la nota.












