HomeEconomiaMPS, Credit Crunch e PMI: intervista al Senatore Massimo Garavaglia

MPS, Credit Crunch e PMI: intervista al Senatore Massimo Garavaglia

Senatore Garavaglia, nei suoi recenti interventi a Class TV lei è tornato su un nodo centrale per la nostra economia: il futuro di Monte dei Paschi di Siena e la tutela del credito alle PMI. Il Governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha ipotizzato l’uso del Golden Power su MPS. Qual è la sua posizione?

L’ipotesi di attivare il Golden Power su MPS richiede una riflessione ampia: in gioco c’è l’interesse generale del Paese, non la semplice difesa di un marchio. L’intervento pubblico ha messo in sicurezza un istituto che rischiava il fallimento, per poi rimetterlo progressivamente sul mercato. Oggi la buona politica deve auspicare — nel pieno rispetto delle dinamiche di mercato — la miglior soluzione possibile indirizzata all’erogazione del credito all’economia reale.

Uno dei punti chiave del suo intervento riguarda le regole europee sui requisiti patrimoniali. Perché ritiene urgente un loro aggiornamento?

Siamo ancora bloccati da parametri stringenti pensati per la fase acuta della “tempesta”. Adottando una flessibilità operativa simile a quella dei modelli USA o UK, libereremmo risorse enormi per il sistema produttivo: basti pensare che solo un grande gruppo come Intesa Sanpaolo potrebbe erogare oltre 120 miliardi di euro di credito aggiuntivo a famiglie e imprese.

Le piccole imprese lamentano da tempo una stretta sul credito. Che impatto stanno avendo i processi di fusione bancaria?

Il fenomeno del Credit Crunch è concreto e preoccupante. Le operazioni di fusione rischiano di tradursi in un’ulteriore riduzione dei fidi accordati alle aziende, per via delle sovrapposizioni e dei rigidi modelli di scoring accentrati. Le piccole imprese con meno di 20 dipendenti hanno già subito un taglio del credito del 37%, un dato drammatico se ricordiamo che questo segmento rappresenta il 30% del PIL e ben metà dell’occupazione nazionale.

Come si contempera la spinta del mercato verso i “giganti bancari” con il valore delle banche radicate sul territorio?

Il mercato finanziario tende a rincorrere il mito dei giganti, ma sono le Banche di Credito Cooperativo (BCC) e gli istituti locali a sostenere in modo prevalente l’economia reale grazie alla conoscenza diretta del tessuto imprenditoriale. Un’eventuale integrazione tra MPS e altre realtà bancarie ha senso solo se non si trasforma in un drastico taglio delle linee di credito, ma si converte in servizi migliori e più competitivi per cittadini e imprese.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze detiene ancora una quota residua del 4,8% in MPS. Quale deve essere il ruolo delle istituzioni in questa fase?

Sulla quota residua in pancia al MEF la differenza la fa la visione di lungo periodo. L’intervento statale ha fatto la sua parte nella fase d’emergenza; ora la politica deve garantire una regia alta affinché il processo di dismissione completi il rilancio dell’istituto a beneficio del tessuto economico nazionale.

Altri articoli della sezione

#NODATACENTER: 55 Sindaci scrivono alla Regione per chiedere regole più chiare sui nuovi insediamenti

Cresce la preoccupazione in Lombardia per la diffusione dei data center. Ben 55 sindaci della Città metropolitana di Milano hanno sottoscritto una lettera indirizzata...

Data Center, il Pd lombardo chiede stop fino a nuova legge regionale

"La proliferazione dei data center è velocissima, la Regione non può perdere altro tempo. Noi diciamo una cosa semplice: occorre sospendere ogni nuova autorizzazione...

Lombardia e Data center, assessore Sertori: regole ancora più definite per utilizzo acqua, energia e territorio

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta del presidente Attilio Fontana, ha approvato il progetto di legge 'Seconda legge di revisione normativa ordinamentale...

Ospedali smart, 17 italiani (e lombardi) nella classifica Newsweek e 5 tra i primi 100

Sono 17 gli ospedali e gli istituti di cura italiani presenti nel World's Best Smart Hospitals 2027, la classifica dei centri sanitari più avanzati...

Articoli Correlati

Lombardia e Data center, assessore Sertori: regole ancora più definite per utilizzo acqua, energia e territorio

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta del presidente Attilio Fontana, ha approvato il progetto di legge 'Seconda legge di revisione normativa ordinamentale...

I.C.E.FOR premiata a Corbetta: una storia di famiglia e sostenibilità

Il 17 ottobre 2026, nell’ambito dell’iniziativa “Premiamo Corbetta”, il sindaco Marco Ballarini e l’assessore allo Sviluppo Locale Giuliano Gubert hanno premiato Sergio Antoniuzzi, fondatore...

McDonald’s apre a Rescaldina: sono 30 i nuovi posti di lavoro

McDonald's apre un nuovo ristorante a Rescaldina e cerca 30 persone che potranno entrare a far parte dell'azienda. Sono aperte le selezioni online per individuare...

Cassinetta di Lugagnano, Trime passa al fondo Platinum Equity: operazione da 250 milioni

Importante operazione finanziaria per Trime, multinazionale con sede a Cassinetta di Lugagnano, specializzata nella produzione di torri faro, generatori mobili e security tower per...
spot_img