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Iran, Pasdaran “Mai smesso di produrre armi, tutte le opzioni sono aperte”. Qatar “Stop ai ricatti su Hormuz”

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TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il portavoce delle guardie rivoluzionarie iraniane, Hussein Mohabi, ha parlato della possibilità di una nuova escalation dei combattimenti contro l’Iran, affermando che “stiamo progredendo giorno dopo giorno e lavorando per produrre armi con maggiore precisione”. Secondo l’emittente iraniana Irib, Mohabi ha detto: “Se dovesse scoppiare di nuovo la guerra, le nostre armi saranno diverse, e questa differenza potrebbe manifestarsi nella produzione di testate, nella precisione, nella gittata dei missili o in qualsiasi altro ambito. L’Iran non ha mai smesso di produrre e sviluppare armi. In questo settore tutte le opzioni sono aperte”.

QATAR “STOP AI RICATTI SU HORMUZ”

Il ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ha affermato che il traffico nello Stretto di Hormuz deve tornare a com’era prima della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, senza che nessuna delle parti in conflitto “ricatti” l’altra. Lo riferisce l’emittente qatariota Al-Jazeera.

“Le conseguenze di questa guerra sono state gravi, non solo nella regione del Golfo, ma anche in altre parti del mondo”, ha dichiarato Sheikh Mohammed, che è anche primo ministro, ai giornalisti durante una conferenza stampa al termine di colloqui di alto livello a El Alamein, in Egitto. “Abbiamo bisogno che la situazione torni a com’era prima”, ha affermato. “Condanniamo qualsiasi minaccia o ostacolo in tal senso”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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