Bsit sbarca in Italia e sceglie Milano come prima città per mettere in contatto famiglie e babysitter, attraverso un modello basato su fiducia, prossimità e condivisione.
“Creata dai genitori, per i genitori”, l’app di babysitting, nata in Belgio con l’obiettivo di semplificare la vita quotidiana delle famiglie digitalizza il tradizionale passaparola, consentendo di individuare babysitter nelle vicinanze, anche all’ultimo momento, grazie a un sistema che integra geolocalizzazione, recensioni e raccomandazioni della community.
Dopo il successo ottenuto in Europa, Bsit porta il proprio modello in Italia partendo proprio dal capoluogo lombardo e dall’intera Città Metropolitana di Milano, dove sono già presenti oltre 2.000 contatti di babysitter disponibili all’interno dell’app con una comunità che cresce ogni giorno. La scelta nasce dalle caratteristiche di una città dinamica e internazionale, dove molti giovani genitori conciliano impegni professionali e vita privata e dove, in alcuni casi, la distanza dalla rete familiare tradizionale rende ancora più importante poter contare su strumenti affidabili in grado di supportare la quotidianità.
In dieci anni Bsit, che conta oltre 650.000 recensioni, ha registrato oltre 3 milioni di ore di babysitting effettuate, con il 90% delle richieste che riceve una prima risposta positiva entro un’ora e il 75% dei genitori che trova una babysitter entro 500 metri dalla propria posizione. Il progetto è cresciuto rapidamente: prima in Belgio, dove in pochi anni è diventata l’app di babysitting numero uno, poi in Francia e Lussemburgo.
L’app nasce nel 2015 a Bruxelles dall’esigenza e dall’idea di due giovani mamme che vivevano quotidianamente la difficoltà di trovare una babysitter affidabile compatibilmente con gli impegni familiari e professionali, preoccupazione molto comune a molti genitori. Per questo motivo Bsit ha voluto trasformare il tradizionale passaparola tra famiglie in uno strumento digitale semplice e accessibile.
La piattaforma raccoglie e organizza informazioni sulle babysitter presenti nelle vicinanze, permettendo ai genitori di consultare profili dettagliati, recensioni, raccomandazioni, competenze, lingue parlate, certificazioni e altri elementi utili per effettuare una scelta consapevole.
Il servizio è completamente gratuito per le babysitter, mentre per i genitori sono disponibili diverse modalità di utilizzo, con formule in abbonamento oppure con pagamento legato alla singola prenotazione.
Tra le principali funzionalità offerte da Bsit ci sono la ricerca geolocalizzata, i filtri personalizzati, la chat integrata, il calcolo del compenso, la gestione delle prenotazioni e, come opzione, il pagamento direttamente tramite app.
Utilizzare Bsit è semplice: dopo aver scaricato gratuitamente l’app da App Store o Google Play, il genitore può creare il proprio profilo e cercare babysitter nella propria zona. Attraverso i diversi strumenti disponibili è possibile selezionare le caratteristiche più importanti in base alle proprie esigenze. Dopo ogni esperienza, famiglie e babysitter sono vivamente invitate a lasciare una valutazione, contribuendo ad alimentare un sistema collaborativo fondato sulla fiducia reciproca.
“Esistono legami sociali, storici e affettivi profondi tra Belgio e Italia – spiega Maxime Cogels, CEO di Bsit -. Milano rappresenta il contesto ideale per il lancio di Bsit nel nostro Paese: è una città dinamica, dove molti giovani genitori conciliano impegni professionali e vita familiare e non sempre possono contare su una rete di supporto vicina. La densità sociale della città rende la nostra soluzione particolarmente concreta e immediata: vogliamo offrire ai genitori milanesi uno strumento semplice e affidabile, un vero alleato nella gestione quotidiana della famiglia.”













